Marten de Roon non riesce a godersi il primo gol in Champions League. Ai microfoni della UEFA, il centrocampista olandese della Roma ha dato voce all'amarezza dell'intero spogliatoio dopo il 4-3 con cui il Real Madrid ha espugnato l'Olimpico, al termine di una serata che pareggiava i conti con la sorte fino a pochi minuti dalla fine.

LA DELUSIONE DELLA ROMA - Il primo sentimento è quello di un'occasione gettata al vento. «È una grandissima delusione, soprattutto per il modo in cui è arrivata dopo una prestazione molto positiva da parte nostra», ammette De Roon, che individua con lucidità il momento in cui la partita è sfuggita di mano: «Avevamo ancora 15 minuti da giocare e abbiamo lasciato scivolare via la partita». Parole che fotografano il paradosso di una sfida contro i Blancos che sembrava ormai indirizzata: una squadra capace di tenere testa a lungo a uno dei club più titolati d'Europa, tradita proprio nel tratto conclusivo.

IL NODO DEI CALCI D'ANGOLO - A bruciare, più di ogni altra cosa, è la modalità con cui sono arrivati i gol avversari. «Subire gol su calcio d'angolo in quel modo è particolarmente frustrante», sottolinea l'olandese, senza cercare alibi: «Non abbiamo difeso abbastanza bene quelle situazioni». Un'autocritica netta, che – come riporta TuttoMercatoWeb – indica nelle palle inattive il punto debole di una serata altrimenti di alto livello.

IL PRIMO GOL IN CHAMPIONS DI DE ROON - Per l'ex Atalanta, autore del momentaneo vantaggio giallorosso, resta la soddisfazione personale di una rete attesa a lungo nella massima competizione continentale: «È sempre speciale realizzare il primo gol in Champions League, soprattutto nella mia prima partita qui all'Olimpico». Una gioia, però, travolta dal risultato finale, al punto che il centrocampista non esita a rinunciarvi idealmente: «Avrei preferito di gran lunga non segnare e uscire dal campo con una vittoria, perché questa sconfitta fa davvero male». Una frase che dice molto della mentalità di un giocatore che mette da sempre il collettivo davanti al tabellino personale.

RIPARTIRE DALLA LEZIONE - Dalla delusione, tuttavia, De Roon prova già a ricavare indicazioni utili per il prosieguo di un cammino europeo appena cominciato: «Dobbiamo accettare il risultato e imparare da questa partita». Il messaggio al gruppo è chiaro: nessun tempo per piangersi addosso, ma un'analisi rigorosa di ciò che non ha funzionato per evitare che errori simili si ripetano.

L'AMAREZZA - Un gol da ricordare in una notte da dimenticare. Per De Roon, la serata del Real resterà agrodolce a lungo.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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