Sergio Pellissier chiede tempo per l'Atalanta. In un'intervista esclusiva concessa a News.Superscommesse.it, l'ex attaccante del Chievo ha analizzato il momento dei nerazzurri, sottolineando come la rivoluzione vissuta dal club renda fisiologico un percorso fatto di alti e bassi prima di poter emettere un giudizio sulle ambizioni europee.

UNA SOCIETÀ SOLIDA - Il punto di partenza è il riconoscimento del lavoro svolto negli anni a Bergamo: «L'Atalanta è una grande squadra e una grande società, che negli anni ha costruito molto». Una premessa che non cancella però le difficoltà del presente, legate alla profondità dei cambiamenti: «Tuttavia, ha cambiato parecchio e, come succede in questi casi, può andare incontro ad alti e bassi». Una lettura che invita a contestualizzare le oscillazioni di rendimento di queste settimane.

L'EREDITÀ DI GASPERINI - Il nodo centrale, secondo Pellissier, è il passaggio da un'identità consolidata a un progetto completamente nuovo. Dopo il lungo ciclo di Gian Piero Gasperini, l'ex attaccante ricorda quanto sia complesso cambiare pelle: «Dopo tanti anni con Gasperini e un sistema di gioco ben definito, introdurre un modo diverso di giocare non è semplice». Un'osservazione che spiega bene perché le nuove idee tattiche portate a Zingonia richiedano un periodo di assimilazione: «Serve tempo perché i calciatori comprendano e facciano propri i nuovi meccanismi».

LA CORSA CHAMPIONS - Sulla possibilità che la Dea torni stabilmente tra le prime quattro, Pellissier non si sbilancia e lega ogni valutazione al lavoro di Maurizio Sarri. La qualità della rosa, per lui, non è in discussione: «La squadra è forte, ma bisogna capire quanto tempo servirà per assimilare le nuove idee tattiche». Da qui la conclusione, improntata alla prudenza: «Prima di capire se l'Atalanta potrà competere stabilmente per la Champions League, bisognerà vedere come evolverà il lavoro dell'allenatore e quanto rapidamente la squadra riuscirà ad adattarsi».

LA PAZIENZA - Una base solida, un'identità da ricostruire. Per Pellissier, il futuro della Dea dipenderà dalla velocità con cui imparerà la nuova lingua di Sarri.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 18:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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