Il nome nuovo della settimana è quello di Gianluca Gaetano (classe 2000). A San Siro è entrato al 59' al posto di Pašalić, sul 3-0 per il Milan, e sette minuti dopo ha segnato il gol che ha riaperto la partita: inserimento sul lancio di Zalewski e sinistro ravvicinato a incrociare, imparabile per Maignan.

LA SETTIMANA - Non è stata un'illuminazione isolata. Giovedì, contro il Pafos, Gaetano era partito titolare in mediana in coppia con Pašalić, in una formazione piena di seconde linee che ha chiuso la partita nel primo tempo. A Milano è stato il cambio che ha cambiato l'inerzia, insieme a Zalewski, entrato con lui e autore dell'assist.

LE PAROLE - In sala stampa, accanto a Sarri, ha letto la partita con lucidità: «Siamo a un buon punto nel calcio di Sarri. Oggi siamo stati molli, ma nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e si è vista un'altra Atalanta». Il tecnico, a Sky, aveva sottolineato che tutti gli ingressi dalla panchina erano stati positivi e avevano dato molto alla squadra.

IL RUOLO - Gaetano è un centrocampista che sa accompagnare l'azione e arrivare al tiro. Nel 4-2-3-1 può fare il mediano con licenza di inserirsi, nel 4-3-3 la mezzala: una duttilità che, in uno dei due moduli che Sarri userà durante la stagione, lo rende utile in entrambe le versioni. Con Kessie fuori per il polpaccio, la sua candidatura a una maglia da titolare ad Amsterdam è concreta.

Un gol da subentrato e un titolare in Europa: in una settimana Gaetano ha cambiato il suo posto nelle gerarchie.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 11:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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