Gaetano dopo il Milan: «Si è vista un'altra Atalanta»

Gianluca Gaetano guarda oltre la sconfitta di San Siro. Nella conferenza stampa seguita al 3-2 con cui il Milan ha superato l'Atalanta nella settima giornata di Serie A, in un intervento seguito in diretta da TuttoMercatoWeb, il centrocampista nerazzurro, autore di uno dei due gol, ha diviso la partita in due metà nettamente distinte.

DUE VOLTI A SAN SIRO - L'autocritica sul primo tempo è netta: «Oggi nel primo tempo abbiamo avuto un approccio un po' molle, siamo stati attendisti e non abbiamo fatto una buona pressione come nelle due partite precedenti». Ben diverso, per il numero 70, il secondo tempo, in cui la squadra ha cambiato atteggiamento: «Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e si è vista un'altra Atalanta». Una reazione che ha portato i nerazzurri a un passo dalla rimonta e che conferma quanto l'intensità sia la chiave del nuovo corso.

GAETANO E IL 4-2-3-1 - Il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, che lo ha visto arretrare il proprio raggio d'azione, non sembra averlo destabilizzato: «Io mi sto trovando bene. Non mi cambia giocare a due o a tre». Il motivo, spiega, sta nella fluidità dei movimenti in mediana: «Avendo due mediani e il trequartista, un mediano si può alzare facendo la mezzala e l'altro viene a fare il play, quindi diventa sempre un centrocampo a tre». Una lettura che chiarisce come il nuovo sistema conservi, nei fatti, la struttura a cui il gruppo era abituato.

IL GOL E GLI INSERIMENTI - Entrato dopo un'ora di gioco insieme a Zappacosta, Gaetano ha contribuito a cambiare l'inerzia della partita e ha trovato la via della rete. Un istinto, racconta, che arriva dal suo passato da giocatore più offensivo: «L'inserimento e la qualità di arrivare in area di rigore non si perdono mai, avendo fatto quel ruolo anche in passato». Senza però perdere di vista l'equilibrio: «Uno dei due mediani arriva in area e l'altro dà copertura, perché non possiamo svuotare il centrocampo entrambi».

I CONCETTI DI SARRI - Sul livello di assimilazione delle idee di Maurizio Sarri, il centrocampista si mostra fiducioso, richiamando la convincente vittoria in campionato contro il Venezia e l'esordio europeo contro il Pafos: «Secondo me siamo a un buon punto, perché abbiamo fatto due partite di grande livello contro il Venezia e il Pafos». E lo sguardo è già al prossimo impegno, con un impegno preciso: «Partendo già da giovedì con un approccio diverso rispetto a oggi».

LA LEZIONE - Un primo tempo da dimenticare, una ripresa da cui ripartire. Per Gaetano, l'Atalanta ha mostrato a San Siro la strada da seguire.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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