Una vittoria netta, un avvio fulminante e l'emozione speciale di chi è cresciuto a Zingonia. Dopo il 3-1 sul Pafos nella prima giornata della League Phase di Conference League, Lorenzo Bernasconi ha parlato ai microfoni ufficiali del club. L'esterno nerazzurro ha commentato la partenza forte della squadra, il rispetto per un avversario reduce dalla Champions League, la necessità di recuperare in fretta in vista di San Siro e l'orgoglio di vivere le notti europee da prodotto del settore giovanile, condiviso con il giovane compagno all'esordio.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Lorenzo, bella vittoria e bella Atalanta: c'è di che essere soddisfatti.
«Siamo soddisfatti della vittoria. Era giusto partire subito forte anche in Conference, e ci siamo riusciti».

Siete partiti subito, con un gol dopo neanche un minuto.
«Sì, fortunatamente siamo riusciti a sbloccare la partita subito, poi si è messa dalla nostra parte e siamo riusciti a portarla a casa».

Le partite in Europa non sono mai scontate e anche il Pafos poteva mettervi in difficoltà, ma siete stati bravi voi.
«Sapevamo che era una squadra difficile da affrontare: l'anno scorso è arrivata fino ai playoff degli ottavi di Champions e non era un avversario facile. Però, essendo partiti noi bene e forte, l'abbiamo portata dalla nostra parte».

Una partita dietro l'altra: non c'è nemmeno il tempo di godersi questa vittoria che bisogna già pensare al Milan.
«Adesso cercheremo di recuperare il più velocemente possibile e da domani pensiamo subito alla sfida con il Milan».

È sempre bello giocare queste partite europee.
«Sì, è bellissimo, soprattutto per noi ragazzi che veniamo dal settore giovanile: è ancora più bello e ancora più motivo di orgoglio».

Avete fatto i complimenti a Idele, che ha fatto il suo esordio in Europa?
«Gli abbiamo fatto tutti i complimenti e speriamo che giochi ancora tante partite».

Soddisfazione, senso di appartenenza e testa già al prossimo impegno: Bernasconi racconta una serata europea vissuta con l'orgoglio di chi è cresciuto in casa, accanto a un compagno che ha appena coronato un sogno. Ora la Dea deve recuperare in fretta, con una difesa ancora segnata da assenze e rotazioni, perché domenica c'è San Siro.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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