Ricardo Sá Pinto non cerca alibi dopo la sconfitta del suo Pafos alla New Balance Arena. Nella conferenza stampa del dopogara l'allenatore portoghese ha riconosciuto senza esitazioni il divario tecnico con l'Atalanta, pur lasciando spazio a qualche rimostranza sugli episodi arbitrali.

IL DIVARIO CON L'ATALANTA - La lettura della serata parte da un'ammissione netta, quasi disarmante: «C'è troppa differenza di livello tra noi e l'Atalanta». Un'analisi lucida, che il tecnico lega soprattutto all'avvio shock di la sfida d'esordio in Conference League a Bergamo, con lo svantaggio maturato dopo pochi istanti: «Chiaro che prendere un gol così all'inizio ha reso tutto più difficile: dovevamo essere perfetti per avere qualcosa in più». Contro un avversario di tale caratura, è il senso del ragionamento, il margine d'errore concesso ai ciprioti era praticamente nullo.

L'AUTOCRITICA E I RIGORI - Sá Pinto, però, non si ferma alla constatazione del gap e chiama in causa anche l'atteggiamento dei suoi: «Dovevamo essere più aggressivi e compatti». Un rimprovero che si accompagna a una recriminazione precisa sulle decisioni arbitrali, liquidata in una frase destinata a far discutere: «Per noi c'erano due rigori». Nessuna polemica gridata, ma un appunto che il tecnico ha voluto mettere agli atti.

IL CASO DAVID LUIZ - Tra le note negative della serata c'è anche l'uscita di David Luiz, costretto a lasciare il campo per un problema fisico. Sulle condizioni del difensore brasiliano l'allenatore preferisce la prudenza: «Valuteremo nelle prossime 48 ore le sue condizioni dopo il problema fisico di oggi». Per il Pafos si tratta di un'assenza che potrebbe pesare sul reparto arretrato nei prossimi impegni.

LO SGUARDO AVANTI - Dal ko di Bergamo, il tecnico prova comunque a trarre indicazioni utili, partendo dalla reazione mostrata dopo l'intervallo: «Ripartiamo dal secondo tempo per poter crescere ancora». Non prima di aver rivolto un pensiero ai sostenitori arrivati da Cipro, ringraziati per il grande affetto dimostrato. Il calendario, però, non concede respiro a la formazione cipriota impegnata su più fronti: «Non abbiamo tempo per preparare la prossima partita: tenterò di trovare qualche soluzione per affrontare al meglio una squadra molto forte».

LA LEZIONE - Realismo, qualche rimpianto e la consapevolezza di dover crescere in fretta. Il Pafos lascia Bergamo con le idee chiare sulla distanza da colmare.

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Sezione: L'avversario / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 23:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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