Quarantasei secondi: tanto è bastato all'Atalanta per sbloccare l'esordio nella League Phase di Conference League, grazie a Eljif Elmas, abile a finalizzare l'iniziativa di Raspadori impreziosita dal velo di Scamacca. Ai microfoni di Sky Sport, al termine del 3-1 sul Pafos alla New Balance Arena, il fantasista macedone ha ricordato un altro gol lampo, quello segnato con il Napoli, ha spiegato la scelta di aggredire subito un avversario rispettato, ha espresso il suo dispiacere per l'infortunio di Raspadori e ha risposto sul ruolo di favorita che accompagna la squadra di Sarri in Europa. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Eljif, sei uno specialista dei gol veloci: con la maglia del Napoli segnasti allo Spartak Mosca dopo pochi secondi, stasera dopo 46. Te lo ricordi?
«Sì, in verità me lo ricordo bene: quello era uno schema che facevamo a Napoli con mister Spalletti. Oggi invece è uscita una bella azione e ho fatto gol: sono contento che sia stato così veloce».

Era importante iniziare bene in Conference e avete praticamente chiuso la partita nel primo tempo: è il modo migliore per affrontare questa competizione?
«Sì, certo. Quando inizi così veloce sai che, se sblocchi presto la partita, poi sarà più facile. Però abbiamo rispetto per il Pafos, perché è una grande squadra: sapevamo che l'anno scorso aveva giocato la Champions League, e proprio per rispetto siamo andati forte subito dall'inizio, perché sapevamo che sarebbe stata dura se non avessimo segnato presto».

Dopo il tuo gol è arrivato il rigore di Raspadori, ma l'assist per te è arrivato proprio da lui: già a Napoli tra voi c'era questa sfida a colpi di assist. Adesso siete pari o c'è ancora qualche debito?
«In verità mi dispiace tanto che si sia fatto male, non so cosa dire su questa cosa. Abbiamo segnato tutti e due e siamo contenti, però la cosa più importante è che abbiamo preso tre punti e abbiamo iniziato bene la Conference».

Speriamo che possa tornare il prima possibile, anche perché la situazione degli infortunati in casa Atalanta non è delle migliori.
«Sì, certo, speriamo».

Dicono che siete tra i favoriti per questa competizione. Tu di solito non ti nascondi: potete arrivare fino in fondo?
«Dobbiamo vedere, perché giocare ogni settimana adesso è difficile, non è facile. Dobbiamo pensare partita dopo partita: certo che è il nostro obiettivo, ma vediamo piano piano».

Un gol da record, rispetto per l'avversario e la giusta prudenza sui pronostici: Elmas si gode una serata europea da protagonista senza dimenticare il compagno infortunato. Con l'ambizione, dichiarata a mezza voce, di portare la Dea il più lontano possibile in una Conference League che a Bergamo è già considerata un obiettivo stagionale.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 00:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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