Un esordio europeo convincente, un risultato che poteva essere ancora più ampio e nessun tempo per festeggiare. Al termine del 3-1 sul Pafos alla New Balance Arena, nella prima giornata della League Phase di Conference League, Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni ufficiali del club la serata della sua Atalanta. Il tecnico nerazzurro si è detto soddisfatto dell'atteggiamento e della qualità delle scelte dei suoi, ha sottolineato i progressi rispetto alla gara con il Venezia e ha spiegato perché, con un calendario così fitto, non ci sia nemmeno il tempo di godersi la vittoria.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Maurizio, che soddisfazione è vincere al debutto in Conference?
«È la prima delle sei partite che determineranno la qualificazione, quindi più che altro la soddisfazione è aver fatto una buona partita, con un ingresso in campo bello: determinati, concentrati, umili. Abbiamo creato tante situazioni pericolose e mi dispiace un po' aver preso gol nel finale in una partita in cui non abbiamo concesso praticamente niente: il risultato poteva essere più rotondo. Però, a livello di prestazione, sono contento».

L'avete messa al sicuro subito: in vantaggio dopo neanche un minuto, poi il rigore e Scamacca in chiusura di primo tempo. Si è visto qualcosa in più anche rispetto alla partita con il Venezia.
«Qualcosa in più perché stasera, secondo me, siamo stati più bravi a scegliere quando andare direttamente in ripartenza e quando palleggiare. Quindi abbiamo aperto meno il campo e siamo riusciti a contenere la pericolosità degli avversari, mantenendo alta la nostra».

Adesso ci si gode questa vittoria, poi da domani di nuovo al lavoro?
«Non c'è assolutamente tempo. Domattina ci alleniamo e sabato siamo già alla vigilia della prossima partita, quindi siamo contenti per stasera: adesso andiamo a mangiare mezz'ora tutti insieme e poi andiamo al centro sportivo».

Lei non molla mai la presa, è sempre concentrato sul pezzo.
«Purtroppo il calendario è questo, e quando giochi così spesso il rischio di sbagliare in pieno una partita è elevatissimo. Quindi bisogna cercare di non mollare, però a volte succede inconsciamente, anche da parte dei giocatori».

Soddisfazione misurata e testa già al prossimo impegno: Sarri archivia l'esordio europeo come un passo avanti nel percorso, ma senza concedersi pause. Con San Siro all'orizzonte e un calendario che non perdona cali di tensione, per la Dea il tempo per festeggiare dura appena una cena.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 01:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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