Proviamo a immaginare un'altra estate. L'Atalanta prende un quarto centrale di esperienza, uno di quei nomi circolati tra agosto e settembre, e lo mette in rosa alle spalle di Scalvini, Hien e Kossounou. Ottobre arriva lo stesso, con i suoi infortuni e il suo calendario, ma a San Siro, quando Kolašinac si ferma al ventesimo, in panchina c'è un uomo che ha già visto cento partite di Serie A. Il rigore di Obrić forse non succede, il 3-0 forse neppure. Forse.
È l'esercizio che molti stanno facendo in queste ore, e ha un difetto evidente: è retroattivo. In estate la società spiegò la scelta con chiarezza, indicando nella crescita di Obrić una delle ragioni per non spendere; e aveva ascoltato anche altri consigli, come quello di Magallanes, che da Buenos Aires suggeriva un nome. Nessuno poteva prevedere che quattro centrali si fermassero nello stesso mese, nello stesso reparto, tra ricadute e lesioni. Il problema non è il numero di infortuni, è la loro concentrazione.
Eppure una lezione resta. Una squadra costruita per cambiare pelle, con un allenatore che chiede ai difensori movimenti nuovi e un calendario da diciotto partite in due mesi, aveva bisogno di margine più di qualsiasi altra. Il margine in difesa non c'era, e il conto lo hanno pagato un ragazzo sloveno all'esordio e un tecnico costretto a chiamare la seconda squadra un mese prima del previsto. Hien, che resta dentro il percorso di Hien tra terapie e palestra verso novembre, e Kossounou torneranno; ma le partite di qui ad allora non si rigiocano.
Sarri ha scelto la risposta più sana: niente lamenti, i giovani in campo. È la scelta giusta per i prossimi quindici giorni. Non può essere la scelta per gennaio. La finestra invernale è il momento in cui la società può correggere la rotta senza rinnegare il progetto: un centrale pronto, non una promessa, per arrivare a febbraio con tre partite a settimana e una difesa che non dipenda dalla fortuna.
Il centrale che non c'è ha un costo, e si è visto a San Siro. Il centrale che ci sarà, a gennaio, è la decisione che dirà se la lezione di ottobre è stata capita.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 23:00 Slovan Bratislava, Yaya Touré su Gasperini: "Il lavoro fatto all'Atalanta è stato incredibile"
- 22:30 Champions, domani Napoli-Bodø/Glimt: le italiane cercano il riscatto
- 22:00 Il centrale che non c'è: la scelta estiva e il conto di ottobre
- 21:30 Conference, la classifica prima della seconda giornata: Dea in alto, Ajax già a inseguire
- 21:00 Anelli, il portiere delle parate pesanti: dal rigore di Sassari al muro di Gubbio
- 20:40 Monza-Cagliari 4-0, Varela e Robinson travolgono la miglior difesa
- 20:37 Esclusiva TAA Mapello l'auto torna nuova a qualsiasi ora: Autolavaggio Europa
- 20:30 L'ex Atalanta Pešić incorona Gasperini: "È irraggiungibile"
- 20:15 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 20:00 ZingoniaFocus Bellanova: il rientro, l'assist e la fascia che regge
- 19:30 Atalanta U23-Vis Pesaro, biglietti dal 21 ottobre: tribuna a 10 euro
- 19:15 Esclusiva TAIl battesimo sotto la pioggia di San Siro
- 18:59 Il lunedì dei posticipi: cosa cambia per la Dea tra Torino e Cagliari
- 18:55 Atalanta U18, sei gol al Torino: i nerazzurri restano in vetta
- 18:45 Comolli torna al calcio italiano: dalla Juventus a un club di Serie B
- 18:30 Rissa sugli spalti durante Juventus-Lazio: partita interrotta all’Allianz Stadium
- 18:20 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 18:20 Moviola della settima giornata: Chiffi bocciato in Milan-Atalanta, salvato dal VAR
- 18:15 Pellissier sull'Atalanta: "Introdurre un modo diverso di giocare non è semplice"
- 18:00 Stadio Franchi, concessione alla Fiorentina per 60 anni: Firenze sogna Euro 2032
- 17:45 Manchester City, sta arrivando la sentenza: l'ipotesi del Daily Mail
- 17:30 L'Ajax di Míchel: come arriva l'avversaria della Dea
- 17:27 Maldini on fire: vuole battere il suo record a Monza
- 17:00 Esclusiva TAUn passo avanti e uno indietro: la Dea sulla scala mobile
- 16:30 ZingoniaScamacca o Krstović ad Amsterdam: la staffetta continua
- 16:15 Ultim'oraKolašinac attende gli esami: al via la preparazione per l'Ajax
- 16:00 Diciotto partite in sessantotto giorni: il tour de force della Dea
- 15:30 Under 15, otto gol all'Inter: Iurascu tripletta, Bini doppietta
- 15:00 ZingoniaFocus Sulemana: la speranza in più per Amsterdam
- 14:54 Atalanta, subito al lavoro verso l’Ajax: il punto sugli infortunati
- 14:30 Palle inattive, il tallone d'Achille: metà dei gol subiti dalla Dea
- 13:00 Krstović, quattro gol e un palo: le statistiche del nove della Dea
- 12:45 Nerazzurri d'Italia: Maldini e Touré nel lunedì di Serie A
- 12:30 Tre tocchi di mano e due rigori: il caso Chiffi di San Siro
- 12:30 Ajax-Atalanta, i precedenti: il 2-2 di Bergamo e il colpo di Amsterdam
- 12:00 Atalanta in lutto, è morto Gabriele Andena: giocò 171 partite in nerazzurro
- 11:45 Focus Gaetano: l'uomo in più che accende la Dea dalla panchina
- 11:00 Ajax, pokerissimo al Groningen: torna l’entusiasmo in vista della sfida con l’Atalanta
- 10:45 L'agenda della settimana: Ajax giovedì, poi il Frosinone a Bergamo
- 10:15 Under 23, la svolta dalla panchina: Diao e Bonanomi riportano i tre punti
- 09:45 Under 23, la svolta dalla panchina: Diao e Bonanomi riportano i tre punti
- 09:15 Pellissier avverte l’Atalanta: "Serve tempo per assimilare le nuove idee"
- 08:45 San Siro amaro per la Dea: 289 tifosi, la motorata e mezz'ora d'orgoglio
- 08:00 Atalanta e le grandi, zero punti in tre sfide: il divario c'è
- 07:45 ZingoniaBuongiorno Dea: Kolašinac agli esami, l'Under 18 in campo, verso Amsterdam
- 07:30 Atalanta decima e senza pareggi: la classifica dopo la settima giornata
- 07:15 ZingoniaDea, ko anche Kolašinac: difesa in emergenza verso l'Ajax
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Domina l'Atalanta, fa tre gol, rischia il pari"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Asfaltata"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta si sveglia troppo tardi e cede al Milan"
