Raoul Bellanova guarda avanti con fiducia. Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Ajax-Atalanta, in dichiarazioni riportate da L'Eco di Bergamo, l'esterno nerazzurro ha indicato nella reazione di San Siro il punto da cui ripartire, ribadendo la convinzione nelle potenzialità della squadra.

LA BASE DI SAN SIRO - Più che sulla sconfitta, Bellanova si concentra su quanto di buono mostrato nel finale della gara contro il Milan: «Secondo me negli ultimi 35 minuti col Milan abbiamo espresso un grande calcio. Ripartiamo da lì». Una lettura positiva, che individua in quella mezz'ora abbondante il modello da replicare per l'intera durata delle partite.

IL CAMBIO DI MODULO - L'esterno ammette con sincerità di aver vissuto con qualche apprensione la rivoluzione tattica estiva voluta da Maurizio Sarri: «In estate anch'io ero spaventato per il cambio di modulo, nessuno ha la bacchetta magica per diventare la migliore squadra del campionato, giocando a memoria a quattro in difesa anziché a tre». Oggi, però, le sensazioni sono cambiate: «Io mi sto trovando meglio, tutti stiamo dando il cento per cento per adattarci». Parole che confermano il suo buon momento con il nuovo sistema.

IL RUOLO DA CENTRALE - Sull'ipotesi di essere adattato al centro della difesa, vista l'emergenza nel reparto, Bellanova risponde con il sorriso: «Io sto bene nel mio ruolo, il centrale lo lascio fare a Zappacosta». Senza però tirarsi indietro: «Anche se a un'eventuale chiamata risponderei presente». Una disponibilità che racconta lo spirito di un gruppo chiamato a superare un momento complicato.

GLI OBIETTIVI IN EUROPA - Le idee sono chiare anche sul percorso continentale: «Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo arrivare. La Conference League è una competizione lunga, può succedere di tutto». E la ricetta per Amsterdam passa dal lavoro svolto dopo la sconfitta contro il Milan: «Bisogna giocare al meglio possibile portando in campo quello a cui abbiamo lavorato dopo la sconfitta di San Siro, possibilmente vincendo». Un approccio pragmatico per un cammino europeo ancora tutto da scrivere.

IL GRAZIE AI TIFOSI - Infine, un pensiero per i circa 1300 sostenitori nerazzurri attesi alla Johan Cruijff Arena: «Ci sono sempre accanto». E il ricordo di una serata speciale: «La scorsa Champions League col Bayern agli ottavi ci seguirono in trasferta applaudendoci come se avessimo vinto».

LA FIDUCIA - Un modulo ormai assimilato, la voglia di riscatto e il sostegno della curva. Bellanova suona la carica alla vigilia della notte di Amsterdam.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 20:04
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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