Tra i nomi dell'Ajax che giovedì sfiderà l'Atalanta, uno porta con sé la memoria dei precedenti. Davy Klaassen, centrocampista olandese, era in campo nel 2020 nelle due sfide con la Dea e, sei anni dopo, resta l'uomo che dà ordine e inserimenti alla squadra di Míchel.

IL MOMENTO - A Spalato, all'esordio in Conference, è stato suo il gol del momentaneo pareggio contro l'Hajduk, prima del ko per 2-1. È il giocatore che arriva in area senza essere un attaccante, con i tempi di chi conosce il mestiere da oltre dieci anni, tra Ajax, Everton, Werder Brema e un passaggio in Italia all'Inter.

IL DUELLO - La mediana nerazzurra, senza Kessie, dovrà affidarsi a Éderson e a uno tra Pašalić e Gaetano per schermare i suoi inserimenti. In un sistema con il baricentro alto, lo spazio alle spalle dei mediani è esattamente il terreno di Klaassen.

LA STORIA - Nel 2020 l'Atalanta di Gasperini lo affrontò due volte senza perdere, e ad Amsterdam fu Gollini a negargli il gol a un quarto d'ora dalla fine, prima della rete di Muriel. Un precedente che il veterano vorrà ribaltare.

IL CONTESTO - L'Ajax arriva alla sfida con l'urgenza di vincere, in una settimana che per la Dea è dentro il calendario in salita con tre partite in sei giorni appena concluso e il nuovo ciclo da cominciare.

Un reduce del 2020 e un gol a Spalato: Klaassen è la memoria e il presente dell'Ajax, e il primo nome sul taccuino di Sarri.

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Sezione: L'avversario / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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