Tra gli ex nerazzurri che il campionato segue con attenzione c'è Teun Koopmeiners, il centrocampista che l'Atalanta aveva reso uno dei migliori del ruolo in Serie A prima di cederlo alla Juventus nell'estate 2024. A Torino la parabola si è invertita, e la settima giornata lo ha confermato.

IL MOMENTO - A Cagliari, nell'1-1 di domenica scorsa, Koopmeiners è entrato soltanto all'84'. Poi la Juventus ha perso 0-3 in casa contro la Lazio di Gattuso, scivolando a 11 punti, con Spalletti a parlare di una squadra senza determinazione. In mezzo, la vittoria in Europa League a Vigo. Un quadro in cui l'olandese fatica a trovare un posto.

LE VOCI - Da settimane le cronache torinesi collegano il suo nome a una possibile cessione a gennaio, dopo il salto mancato nella Juve: un investimento importante che non ha reso quanto atteso. Il club bianconero, intanto, ha puntato su altri profili, come raccontato ne la Juve che scommette su Nico.

IL PASSATO - A Bergamo Koopmeiners era arrivato nel 2021 dall'AZ e in tre stagioni era diventato il metronomo dell'Atalanta di Gasperini, fino all'Europa League vinta a Dublino nel 2024. Il suo addio aveva portato al club una delle cessioni più ricche della storia nerazzurra e aveva aperto, in campo, la stagione di Éderson e Pašalić.

GLI ALTRI EX - La settimana ha visto anche Cambiaghi protagonista nel Bologna di Palladino, battuto dall'Inter, e Maldini sostituito nel 4-0 subito dal Cagliari a Monza.

Da metronomo della Dea a riserva della Juve: la parabola di Koopmeiners è una delle storie più amare tra gli ex nerazzurri.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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