Gustavo Varela è una delle rivelazioni di questo avvio di Serie A, e il mercato ha già cominciato a muoversi attorno a lui. L'attaccante portoghese del Monza, classe 2005, viaggia alla media di una rete a partita e sta attirando l'interesse di numerosi grandi club italiani ed europei, colpiti dalle sue qualità di finalizzatore e di centravanti completo.
IL RUOLO DEL BENFICA - Tra le società più attente c'è inevitabilmente il Benfica, che ne deteneva il cartellino fino all'estate, quando il giocatore si era messo in luce in prestito al Gil Vicente. I lusitani lo hanno ceduto, ma hanno conservato un'arma importante: i matching rights, ovvero la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta futura per il ragazzo. Una prerogativa che potrebbe diventare decisiva nelle prossime settimane, considerato che sondaggi e manifestazioni d'interesse da parte di alcune grandi del calcio europeo sembrano destinati a intensificarsi.
NESSUNA RECOMPRA - Il quadro, però, va chiarito su un punto cruciale. A differenza di quanto emerso nella mattinata da alcune indiscrezioni provenienti dal Portogallo, il Benfica – come rivela GianlucaDiMarzio.com – non dispone di alcun diritto di riacquisto sull'attaccante, a differenza di altre operazioni in cui la clausola di recompra ha condizionato il destino di un giovane talento. Il controllo del giocatore resta interamente nelle mani del Monza, mentre il club portoghese potrà soltanto eguagliare eventuali proposte.
I DETTAGLI DELL'ACCORDO - Il cartellino di Varela appartiene per intero alla società brianzola, che in estate lo ha acquistato a titolo definitivo per poco più di 2 milioni di euro di parte fissa. Un investimento che già oggi appare un affare, tanto sul piano tecnico quanto in prospettiva economica. La struttura dell'operazione prevede inoltre che al Benfica, oltre al diritto di pareggio, spetti il 20% dell'eventuale plusvalenza realizzata dal Monza in caso di futura cessione.
IL COLPO DELL'ESTATE - Gol a raffica, un costo contenuto e un valore in crescita vertiginosa. Il Monza si gode il suo centravanti, consapevole di avere tra le mani un patrimonio.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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