Il Collegio Arbitrale dà ragione al Lecce nel caso Lameck Banda. Il calciatore zambiano è stato condannato al pagamento di una multa da 256.250 euro al termine del procedimento avviato dal club giallorosso. A comunicarlo è stata la stessa società salentina attraverso una nota ufficiale.

«U.S. Lecce S.p.A. comunica che in data odierna il Collegio Arbitrale previsto dall’Accordo Collettivo tra Federazione Italiana Giuoco Calcio, Lega Serie A ed Associazione Italiana Calciatori ha emesso il lodo conclusivo della procedura avviata nei confronti del sig. Lameck Banda», si legge nel comunicato.

LA DECISIONE DEL COLLEGIO ARBITRALE - Il Collegio Arbitrale ha accolto le richieste presentate dal Lecce, riconoscendo la validità del rapporto contrattuale con il giocatore fino al 30 giugno 2027 e accertando un grave inadempimento da parte dell'esterno zambiano.

«Il Collegio Arbitrale, accogliendo le domande dell’U.S. Lecce, ha accertato che il rapporto di lavoro con il calciatore Banda, secondo le pattuizioni contrattuali, aveva termine il 30 giugno 2027, nonché il grave inadempimento del sig. Lameck Banda per non avere, a muovere dal 1° luglio 2026, messo a disposizione le proprie energie lavorative e ripreso lo svolgimento dell’attività sportiva nonostante le convocazioni».

BANDA MULTATO PER 256.250 EURO - Sulla base di quanto accertato, il Collegio Arbitrale ha disposto una sanzione disciplinare nei confronti del calciatore, applicando le disposizioni previste dall’Accordo Collettivo.

«Conseguentemente il Collegio Arbitrale ha irrogato al calciatore le sanzioni disciplinari previste dall’Accordo Collettivo, costituite in particolare da una multa pari a euro 256.250,00», ha precisato il Lecce nella nota ufficiale.

RESTA APERTO IL PROCEDIMENTO FIFA - La vicenda, tuttavia, non è ancora conclusa. Parallelamente al procedimento arbitrale, resta infatti pendente davanti agli organi competenti della FIFA un'altra controversia che coinvolge Banda e l’Al-Swehly Sports Club.

L’obiettivo del Lecce è ottenere il risarcimento dei danni derivanti dal recesso contrattuale senza giusta causa e l’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dai regolamenti internazionali nei confronti del calciatore e della società libica.

«È attualmente pendente innanzi ai competenti organi di giustizia F.I.F.A. il distinto procedimento nei confronti del calciatore e della società Al-Swehly Sports Club finalizzato ad ottenere il risarcimento dei danni derivanti dal recesso senza giusta causa e la comminazione a carico del sig. Lameck Banda e del club delle sanzioni disciplinari previste dalle normative internazionali», conclude il comunicato del club salentino.

Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Daniele Luongo
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