La partita contro il Pafos ha rappresentato un’occasione importante per valutare le alternative e distribuire le energie all’interno della rosa. Sarri ha modificato sette elementi rispetto all’undici abituale, dimostrando di voler affrontare la competizione europea senza perdere di vista gli impegni successivi.

Una scelta che ha dato risultati incoraggianti. La squadra ha mantenuto equilibrio tattico, ha interpretato con disciplina il 4-2-3-1 e ha saputo costruire una vittoria senza dover ricorrere a un’intensità costante per tutti i novanta minuti.

RIPOSO PER I TITOLARI - Bellanova e Kessie non sono stati convocati, mentre Ederson, Rowe e Krstovic hanno potuto risparmiare energie. Una gestione che guarda chiaramente al prossimo confronto con il Milan, considerato un test più impegnativo rispetto alla sfida europea.

L’infortunio di Raspadori ha inoltre modificato i piani durante la gara, portando all’ingresso di CDK. Un episodio che ricorda quanto sia importante avere alternative pronte, soprattutto in una fase della stagione in cui gli impegni ravvicinati possono pesare sulle condizioni fisiche dei giocatori.

IL MILAN COME BANCO DI PROVA - La vittoria contro il Pafos offre fiducia, ma sarà la partita contro i rossoneri a fornire indicazioni più precise sullo stato di forma dell’Atalanta. Di fronte ci sarà un avversario di maggiore livello, capace di mettere alla prova sia l’organizzazione difensiva sia la qualità delle soluzioni offensive.

La scelta di ruotare gli uomini potrebbe quindi rivelarsi preziosa. L’obiettivo è arrivare all’appuntamento con una squadra fresca, consapevole dei propri mezzi e pronta a confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite.

Sezione: Serie A / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Daniele Luongo
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