La vittoria per 3-1 contro il Pafos conferma la capacità dell’Atalanta di rendersi pericolosa anche quando la formazione iniziale viene modificata in modo significativo. Elmas apre la strada, Raspadori trasforma il calcio di rigore e Scamacca completa il tris prima dell’intervallo.

Una sequenza che permette ai nerazzurri di indirizzare la gara con concretezza, sfruttando le occasioni a disposizione e trovando risposte da interpreti diversi.

IL CONTRIBUTO DEI SINGOLI - Le reti arrivano in momenti importanti e consentono alla squadra di affrontare la ripresa con un vantaggio rassicurante. Scamacca mette la propria firma sul 3-0, mentre l'episodio del rigore lascia anche una nota negativa per il problema fisico accusato da Raspadori durante l'esecuzione.

L’ingresso di CDK diventa così una necessità dettata dagli eventi. Una situazione che evidenzia l’importanza della profondità della rosa e della capacità di adattarsi rapidamente agli imprevisti.

ORA SERVE UNA CONFERMA - Il rendimento offensivo è un segnale positivo, ma il livello del Pafos impone prudenza. Contro una squadra più organizzata sarà necessario trovare gli stessi sbocchi con maggiore precisione e continuità, evitando di affidarsi soltanto agli episodi.

La prossima sfida contro il Milan offrirà un test significativo. L’Atalanta arriva all’appuntamento con fiducia e con la consapevolezza di poter contare su diverse soluzioni in attacco.

Sezione: Zingonia / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 08:15
Autore: Daniele Luongo
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