Il Napoli ritrova il sorriso in Champions League, ma lo fa soffrendo fino all'ultimo secondo. Al Maradona gli azzurri superano 4-3 il Bodø/Glimt, avversario mai domo, grazie a una prestazione maiuscola di Scott McTominay, autore di una doppietta e di un palo, e a un Kevin De Bruyne straordinario nel ruolo di regista. Massimiliano Allegri azzecca le scelte, anche se il reparto arretrato resta da registrare.

LE SCELTE DI ALLEGRI - Il tecnico rivoluziona l'assetto, passando alla difesa a quattro con Amir Rrahmani e Marin al centro davanti ad Alex Meret, e con Giovanni Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola sulle corsie esterne. De Bruyne agisce davanti alla difesa, affiancato da André-Frank Zambo Anguissa, di nuovo titolare, e da McTominay nel ruolo di mezzala. In attacco Rasmus Højlund è supportato da Matteo Politano e Noa Lang.

POLITANO, GOL LAMPO - I partenopei partono forte e dopo appena 54 secondi sono già in vantaggio: Politano colpisce al volo il traversone di Spinazzola e batte il portiere. Il Napoli continua a spingere, con Lang fermato da Nikita Haikin, McTominay murato all'ultimo da Gundersen e Højlund che trova soltanto l'esterno della rete. L'occasione più nitida capita ancora a Lang, che solo davanti al portiere si lascia neutralizzare dopo un'imbucata di De Bruyne.

HAUGE PAREGGIA, MCTOMINAY RISPONDE - Alla prima vera opportunità, al 27', il Bodø/Glimt trova il pari: Jens Petter Hauge supera Meret su suggerimento di Sondre Fet. I norvegesi sfiorano anche il sorpasso con Blomberg, che anticipa un Meret non perfetto in uscita prima del recupero del portiere sul cross basso. Il Napoli si riorganizza e al 41' torna avanti: De Bruyne pesca McTominay, la cui conclusione deviata da Gundersen vale il 2-1.

IL 2-2 DI HELMERSEN - Nella ripresa gli azzurri rischiano subito: Blomberg spreca una deviazione di testa e Meret si salva sulla conclusione ravvicinata di Auklend. McTominay centra il palo sull'ennesimo assist di De Bruyne, ma è il Bodø a colpire di nuovo: Fet serve Helmersen, che approfitta dell'immobilità di Spinazzola e firma il 2-2. Poco dopo Meret si oppone anche a una conclusione potente da fuori di Patrick Berg.

MCTOMINAY E GIOVANE, POI IL BRIVIDO - Il palleggio ospite innervosisce il Maradona, dove si alza qualche fischio. Ma nel momento più difficile Politano disegna un cross per McTominay, che svetta di testa per il 3-2. Tra i subentrati si distingue Giovane: il suo pressing recupera palla e il successivo tiro-cross, deviato in modo decisivo da Odin Bjørtuft, vale il 4-2. Il finale è però da cardiopalma: lo stesso Bjørtuft colpisce la traversa e Fet, da due passi, accorcia sul 4-3. Il Napoli resiste e porta a casa la prima vittoria in Champions League di questa edizione.

Tre punti preziosi e un sospiro di sollievo per Allegri: il Napoli non è ancora guarito, ma ha trovato la forza di reagire.

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Sezione: Champions League / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 22:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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