La prima probabile formazione per l'Ajax parte dalle assenze. Con otto giocatori fuori, Sarri ha una difesa quasi obbligata e un attacco che ruota attorno alla staffetta tra i due centravanti. Rispetto a San Siro cambiano tre cose: Elmas rientra, Scamacca è favorito, Obrić parte titolare.

LA DIFESA - Davanti a Carnesecchi la coppia centrale è Kristensen-Obrić, con Idele come unica alternativa. Sulle fasce Bellanova a destra e Bernasconi a sinistra, con Zappacosta in ballottaggio.

IL CENTROCAMPO - Éderson è il perno; accanto a lui il ballottaggio è tra Pašalić, titolare col Milan, e Gaetano, in gol a San Siro.

TREQUARTI E ATTACCO - Elmas riprende la destra, De Ketelaere il centro, Rowe o Zalewski la sinistra con Samardžić terza opzione. Davanti, la logica della staffetta indica Scamacca, già a segno col Pafos, con Krstović pronto a subentrare.

ATALANTA (4-2-3-1), PRIMA USCITA

Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Obrić, Bernasconi; Éderson, Pašalić; Elmas, De Ketelaere, Rowe; Scamacca. All. Sarri
Ballottaggi: Pašalić/Gaetano, Rowe/Zalewski, Bernasconi/Zappacosta, Scamacca/Krstović
Indisponibili: Kolašinac, Scalvini, Kessie, Raspadori, Kossounou, Hien, Pompei
In dubbio: Kamaldeen Sulemana


COSA PUÒ CAMBIARE - La conferenza e la rifinitura di oggi diranno se il sistema resta il 4-2-3-1 o vira sul 4-3-3, come era accaduto nelle rotazioni raccontate ne la prima probabile con le rotazioni e il nodo della difesa prima del Pafos. La seconda uscita arriverà dopo le parole di Sarri.

Una difesa senza alternative e un attacco che ruota: l'Atalanta di Amsterdam è scritta per metà dalle assenze.

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Sezione: Conference League / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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