A Zingonia la fabbrica dei talenti non conosce pause. Anche nell'ultimo decennio, mentre l'Atalanta si affermava stabilmente tra le grandi del calcio italiano ed europeo, il settore giovanile ha continuato a sfornare calciatori capaci di affacciarsi in prima squadra. L'ultimo della serie è Relja Obrić, che domenica ha debuttato nella trasferta di San Siro contro il Milan, allungando un elenco che oggi conta ventotto nomi.

DUE STRADE PER I GIOVANI - I ragazzi cresciuti nel vivaio nerazzurro hanno seguito percorsi diversi. Alcuni si sono imposti a Bergamo, a partire da Giorgio Scalvini, passando per Matteo Ruggeri e Lorenzo Bernasconi, che hanno trovato ampio spazio in maglia atalantina. Altri, invece, hanno spiccato il volo altrove, generando cessioni di grande valore economico: è il caso di Alessandro Bastoni, Amad Diallo, Dejan Kulusevski e Marco Palestra.

DA SARRI A GASPERINI - Obrić non è il primo giovane lanciato dall'attuale tecnico: contro il Pafos aveva già assaggiato il campo il terzino Idele. La scorsa stagione era stato Palladino a concedere l'esordio a Vavassori nell'ultima giornata, senza considerare Ahanor, acquistato direttamente per la prima squadra. Nel 2024/25, l'ultima annata con Gasperini, avevano trovato spazio Vlahović, Manzoni e Cassa, quest'ultimo tornato in campo anche con Sarri.

L'ALBO DEGLI ESORDIENTI - Scorrendo all'indietro, nella stagione 2023/24, quella del trionfo in Europa League, avevano debuttato Palestra, Bonfanti, Del Lungo e Mendicino, mentre nel 2022/23 era toccato allo sfortunato Vorlicky. Il 2021/22 aveva visto l'esordio di Scalvini, Cittadini, Cissè, De Nipoti e Sidibe, il 2020/21 quello di Ghislandi e Gyabuaa. Andando ancora più indietro – ricostruisce L'Eco di Bergamo – si trovano Diallo, Piccoli, Colley e Da Riva nel 2019/20, Kulusevski nel 2018/19, Barrow nel 2017/18 e il quartetto composto da Bastoni, Melegoni, Latte Lath e Capone nel 2016/17.

I GOL DEL VIVAIO - Molti di questi ragazzi hanno anche lasciato il segno sul tabellino: sono andati a rete Scalvini, Ruggeri, Bonfanti, Cissè, Barrow, Latte Lath, Diallo e Piccoli, a testimonianza della qualità di una filiera giovanile capace di produrre talento con continuità.

IL CONTEGGIO - In totale sono ventotto i prodotti del settore giovanile che hanno esordito in prima squadra, anche solo in una gara di coppa, in poco più di dieci anni. Un numero che non comprende chi aveva già maturato esperienze in altri club, anche in prestito, come Okoli e Zortea, né chi è stato convocato senza però scendere in campo, come Cambiaghi o Colpani.

Ventotto storie diverse, un'unica radice: il vivaio resta uno dei patrimoni più preziosi dell'Atalanta.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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