I numeri dicono zero gol, il campo dice un'altra cosa. Charles De Ketelaere non ha ancora segnato in questa stagione, ma è il giocatore che Sarri ha messo al centro del suo attacco: trequartista puro nel 4-2-3-1, esterno che rientra nel 4-3-3, uomo che lega il gioco tra centrocampo e punta.

LA SETTIMANA - Contro il Pafos è entrato al 21' per l'infortunio di Raspadori e ha servito a Scamacca l'assist del 3-0; a San Siro ha giocato novanta minuti dietro Krstović, in una partita in cui la squadra lo ha cercato poco nel primo tempo e molto nella ripresa. La stampa locale lo aveva già indicato come il belga alle spalle del centravanti nella settimana del Venezia.

IL RUOLO - Nel calcio di Sarri, con il baricentro alto, il trequartista è il giocatore che riceve tra le linee e decide se verticalizzare o far salire la squadra. De Ketelaere ha i tempi per farlo e la fisicità per proteggere palla; quello che gli manca, finora, è il tiro che chiude l'azione.

AMSTERDAM - Contro l'Ajax, con Raspadori fuori e la trequarti affidata a lui, Elmas e uno tra Rowe e Zalewski, il belga ha la responsabilità di accendere Scamacca o Krstović e di trovare, magari, il primo gol stagionale. La sua storia europea, con l'Europa League vinta a Dublino, dice che le notti di coppa non lo spaventano.

IL SENSO - In una squadra in emergenza, i leader tecnici contano più dei numeri. De Ketelaere è uno dei tre o quattro giocatori che fanno la differenza con una giocata, e l'Atalanta di Amsterdam ha bisogno di quella giocata.

Zero gol e un assist pesante: De Ketelaere decide le partite senza segnarle, ma giovedì potrebbe fare anche l'altra cosa.

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Sezione: Copertina / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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