Il nome di Gleison Bremer è finito in cima alla lista della spesa del Bayer Leverkusen, che per gennaio si è portato in testa alla corsa e intende muoversi con decisione. Settimana ad alta tensione per il centrale brasiliano, reduce da uno sfogo post partita che alla Continassa ha fatto rumore e che, a distanza di ventiquattro ore, è già stato archiviato.

LO SFOGO DOPO LA LAZIO - Tutto nasce domenica, nel dopo gara del 3-0 incassato in casa. Il capitano non ha filtrato nulla: «C'è chi si nasconde quando arrivano i fischi, non posso portare tutti in braccio». Parole pesanti, che hanno subito trovato la replica dell'allenatore: «Prima Gleison parli di se stesso, nessuno ha salvato la faccia contro la Lazio», la risposta pubblica di Luciano Spalletti nell'immediato post partita dello Stadium.

IL CASO CHIUSO IN VENTIQUATTRO ORE - Lunedì la marcia indietro, davanti al tecnico e all'intero gruppo. La linea difensiva del brasiliano è stata semplice: la rabbia del momento, l'esagerazione, una lingua che non è la sua e che non gli ha permesso di dire quello che aveva davvero in testa. Lo spogliatoio ha accettato la spiegazione, Spalletti ha ascoltato e ha scelto di non alimentare il fuoco. L'autogol dialettico dell'ex granata, nel giudizio dei compagni, resta un incidente isolato.

STASERA CONTRO IL RENNES - La prova della riconciliazione arriva già alle 18.45, in Europa League: il difensore dovrebbe partire dal primo minuto. Resta da sciogliere il nodo della fascia, che fino a ieri sembrava destinata a restargli al braccio; in caso di ripensamento l'alternativa è Weston McKennie, pronto peraltro a muoversi sulla trequarti alle spalle del tandem Woltemade-Kolo Muani. A Torino, in ogni caso, contano soltanto i tre punti: servono per restare a punteggio pieno nel torneo continentale, per alleggerire la pressione addosso a squadra e allenatore e per cancellare in fretta i fischi di domenica.

IL MARCHIO DI FABBRICA - Il modo più efficace per farsi perdonare, il brasiliano lo conosce bene: salire di testa e mandarla dentro. In campionato è già successo due volte, prima contro il Frosinone e poi contro l'Atalanta. Un'incornata nella porta francese varrebbe doppio, perché chiuderebbe la pratica anche sul piano dell'immagine. E Bremer, su quel fondamentale, non sbaglia quasi mai.

IL PRESSING DEL BAYER LEVERKUSEN - Il trambusto di questi giorni non ha raffreddato i corteggiatori: semmai il contrario. Il club tedesco, che con i bianconeri ha già fatto affari di recente con l'operazione da trenta milioni che ha portato Alajbegović a Torino, vuole irrobustire il reparto arretrato e ha individuato proprio nel centrale sudamericano – come rivela La Gazzetta dello Sport – l'obiettivo numero uno. Il profilo, a dire il vero, stona con la filosofia della casa: in Germania preferiscono investire su under 25, ma in questo caso sono disposti a derogare. Ventinove anni, già a un passo dall'addio nei mesi scorsi e reduce dal cambio di procuratore, il difensore è stato oggetto di un primo contatto con l'entourage, giudicato incoraggiante negli ambienti tedeschi.

LA PALLA PASSA ALLA DIRIGENZA - Alla riapertura delle contrattazioni manca più di un bimestre e di colloqui ne serviranno altri, ma il Bayer si presenterà con argomenti pesanti. A quel punto toccherà all'amministratore delegato Giovanni Carnevali, al direttore tecnico Ricky Massara e al direttore sportivo Marco Ottolini decidere. Rimpiazzare un pilastro a stagione in corso non è semplice, men che meno in un'annata che ha già visto finire sotto i ferri tre titolari come Yildiz, Thuram e Locatelli. Resta il principio di sempre: ogni giocatore ha una valutazione, anche il capitano.

L'IDEA TOMORI - La volontà della società è proseguire con l'attuale leader difensivo, e soltanto una proposta davvero difficile da respingere potrebbe modificare i programmi. Nel frattempo i bianconeri tengono d'occhio Fikayo Tomori, vecchio pallino di Massara fin dai tempi dello scudetto rossonero e con il contratto in scadenza a giugno: un'occasione a basso costo in inverno, a parametro zero in estate.

Due mesi per capire se il Bayer farà sul serio. Intanto, stasera, c'è una serata da riscrivere.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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