Il problema, ha detto Sarri, è la continuità dentro la partita. I numeri delle ultime tre gare, Venezia, Pafos e Milan, gli danno ragione: otto gol segnati e cinque subiti, distribuiti in modo tutt'altro che uniforme lungo i novanta minuti.

LE PARTENZE - Nel primo quarto d'ora l'Atalanta ha segnato tre volte, con Kessie al 4', Krstović al 6' e Elmas dopo 44 secondi, senza subire nulla. È la fascia in cui la Dea è più pericolosa e più solida.

IL CALO - Tra il 31' e il 60' il quadro si rovescia: un solo gol fatto, quello di Scamacca al 44' col Pafos, e tre subiti, con Hainaut al 37', Rabiot al 43' e Gila al 57'. È la zona della partita in cui la squadra, dopo aver speso molto, concede.

GOL PER FASCE DI MINUTI, ULTIME TRE PARTITE

1'-15': 3 fatti, 0 subiti
16'-30': 2 fatti (Raspadori 18', Krstović 30'), 1 subito (Ramos 24' rig.)
31'-45': 1 fatto (Scamacca 44'), 2 subiti (Hainaut 37', Rabiot 43')
46'-60': 0 fatti, 1 subito (Gila 57')
61'-75': 1 fatto (Gaetano 66'), 0 subiti
76'-90': 1 fatto (Krstović 81'), 1 subito (Biel 88')
Totale: 8 fatti, 5 subiti


IL FINALE - Nell'ultima mezz'ora la Dea è tornata a segnare, a San Siro, con i cambi: il dato racconta una squadra che trova energie nuove dalla panchina ma che fatica a tenere il livello con gli stessi undici.

PER AMSTERDAM - Contro un Ajax che segna molto, come raccontano le statistiche della vigilia, la chiave sarà gestire la fascia tra la mezz'ora e l'ora di gioco, quella in cui l'Atalanta ha incassato tre dei cinque gol.

Forte all'inizio, fragile in mezzo, viva nel finale: la mappa dei minuti è il ritratto della Dea che Sarri vuole cambiare.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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