Alla guida della Fiorentina che giovedì ospita l'Atalanta c'è Paolo Vanoli, allenatore arrivato a Firenze all'inizio di settembre per raccogliere una squadra già in difficoltà. Il bilancio, dopo otto giornate, è di quattro punti e di una classifica che dice terzultimo posto.

IL PERCORSO - Vanoli si è fatto conoscere con il Venezia, riportato in Serie A nel 2024 attraverso i playoff, e con il Torino nella stagione successiva, chiusa a metà classifica. In estate la Fiorentina aveva cominciato con un altro progetto; il cambio è arrivato presto, e il lombardo ha ereditato una rosa costruita da altri, l'anno dopo la stagione di Palladino.

IL MOMENTO - Le ultime due uscite raccontano il problema: 1-3 in casa con il Como e 1-2 a San Siro con l'Inter, dopo essere passata in vantaggio, nell'ottava giornata raccontata ne l'ottava giornata con il programma completo. Una squadra che costruisce e non chiude, come la scorsa stagione, quando perse più punti di tutte da situazioni di vantaggio.

IL CALCIO - Vanoli predilige squadre organizzate e aggressive, con la difesa a tre e gli esterni che spingono. Contro la Dea, che fuori casa non ha ancora vinto, cercherà la partita della svolta davanti al pubblico del Franchi, dove sarà presente anche il settore ospiti con i biglietti del settore ospiti di Firenze con la Dea Card.

IL PRECEDENTE - Vanoli e Sarri non hanno precedenti diretti significativi: due scuole diverse, una partita che per entrambi vale più dei tre punti.

Un allenatore subentrato e una squadra a quattro punti: Vanoli arriva alla sfida con la Dea cercando la prima svolta della sua Fiorentina.

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Sezione: L'avversario / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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