Tre assist, un pomeriggio da incubo per la difesa nerazzurra e il premio di migliore in campo. Nel pirotecnico 4-4 tra Atalanta e Frosinone, ottava giornata di Serie A giocata alla New Balance Arena, Farès Ghedjemis è stato l'uomo in più della squadra di Alvini, seminando il panico sulla destra e confezionando le reti di Schmid, Calò e Terzic. Ai microfoni di DAZN, intervistato al fianco del compagno austriaco, l'esterno ciociaro ha commentato con un sorriso un pareggio che sa un po' di occasione mancata, raccontando l'intesa con il suo partner d'attacco.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Farès, tu e Schmid vi stavate dicendo sottovoce che quasi quasi potevate vincerla, questa partita. Me lo confermi?
«Sì, certo. Però alla fine abbiamo fatto una bella partita, quindi secondo me dobbiamo essere un po' positivi. Noi giochiamo sempre per vincere, però, come ha detto Romano, potevamo vincerla».

In settimana Schmid ha detto in un'intervista che il giocatore che lo ha impressionato di più sei tu, e oggi che sei il migliore in campo mi sembra il giorno giusto per impressionarlo.
«Sì, lui mi dice sempre che sono veramente forte, quindi cerco di fare il massimo. Lui mi aiuta tanto, tanto: è un top giocatore, quindi sono contento. Parliamo lo stesso calcio».

Vi volete bene, insomma: mi sembra che a Frosinone la qualità si voglia bene.
«Sì, certo, certo. Ci vogliamo tanto bene, e vogliamo vincere: quindi siamo contenti».

Velocità, intesa e tanta umiltà: Ghedjemis gira i complimenti al compagno e rivendica la bontà della prestazione, con il rammarico, sussurrato, di una vittoria sfiorata. Per la Dea, che ha sofferto per novanta minuti le sue accelerazioni sulla destra, resta la lezione di un pomeriggio da otto gol.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 17:12
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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