La notizia migliore della settimana è arrivata ieri da Zingonia: Hien, Scalvini e Sulemana hanno svolto parte del lavoro in campo, dopo settimane di terapie e palestra. Non basta per il Frosinone, ma cambia la prospettiva del ciclo che porta alla sosta.

SCALVINI - Il centrale, fermato dal risentimento al flessore contro il Venezia, è il più vicino. Le ricostruzioni lo indicavano in rientro nella settimana in corso, e il lavoro sul campo lo conferma: il turno infrasettimanale a Firenze o il Parma del 2 novembre sono le date realistiche. Per Scalvini, che Sarri vuole leader della difesa, sarebbe il primo rientro di peso.

HIEN - Lo svedese, fermo dalla sosta di settembre per la lesione al tendine della coscia, aveva come orizzonte novembre. Il campo anticipa i tempi: l'obiettivo è esserci dopo la pausa, ma Hien potrebbe essere convocato già per il Kairat.

SULEMANA - Il ghanese, con la lesione al collaterale, è quello con il percorso più incerto: il rientro in gruppo è la prima tappa, la convocazione la seconda.

IL SENSO - La difesa che ha mostrato i segnali di crescita nella fase difensiva è ancora quella d'emergenza; con Scalvini e Hien tornerebbe un reparto da tre centrali di ruolo, e Obrić potrebbe tornare a crescere senza fretta. Kolašinac e Kessie, invece, restano su tempi più lunghi.

Tre uomini in campo, nessuno in lista: i rientri non sono per domani, ma il calendario comincia a vederli.

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Sezione: Zingonia / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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