La moviola di Ajax-Atalanta ruota attorno a un episodio che continua a far discutere: il contatto in area tra Davy Klaassen e Nicola Zalewski al 60', su cui arbitro e Var hanno scelto di non concedere il rigore ai nerazzurri. Per il resto, la direzione di gara di Nobre regge alla prova delle immagini, a partire dal gol cancellato ai padroni di casa nel primo tempo.

IL GOL ANNULLATO A MOKIO - Al 16' gli olandesi trovano la rete con Mokio, ma all'origine dell'azione c'è il pallone riconquistato da Brandt, in posizione irregolare. Il direttore di gara lascia correre l'azione fino in fondo, attendendo la verifica dalla sala Var, che certifica il fuorigioco. L'assistente Francisco Pereira, dal canto suo, aveva alzato la bandierina un istante prima che il pallone superasse la linea di porta: decisione corretta.

IL RIGORE NEGATO ALLA DEA - L'episodio più delicato arriva al 60', quando Davy Klaassen entra in contatto con Nicola Zalewski. Nobre non fischia e il Var avalla la sua valutazione, ma l'intervento lascia margini di dubbio – come analizza La Gazzetta dello Sport – e il penalty negato pesa sul bilancio di una serata chiusa dai nerazzurri senza punti alla Johan Cruijff Arena.

I CARTELLINI - Sul piano disciplinare nulla da eccepire. Giusta l'ammonizione ad Amrabat, punito per il pestone rifilato a Gianluca Scamacca, così come appropriato il giallo a Lazar Samardžić per aver trattenuto Baas.

Un arbitraggio nel complesso lineare, con un'unica zona grigia: quella che all'Atalanta è costata un possibile rigore.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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