Fabio Capello sposta il dibattito su Charles De Ketelaere dal tabellino alla qualità del gioco. Negli studi di Sky Sport, dopo il 2-0 subito dall'Atalanta contro l'Ajax, Fabio Capello ha offerto una lettura netta del momento del belga: non è il digiuno sotto porta a preoccupare, ma la scomparsa di quei lampi che ne avevano fatto l'uomo in più della squadra.

NON È UNA QUESTIONE DI GOL - In studio viene ricordato come Charles De Ketelaere non trovi la rete dal 10 gennaio. Capello, però, ribalta subito la prospettiva: «Io non penso ai gol che non fa. Le giocate vincenti che non fa più». Una distinzione tutt'altro che sottile, perché ridefinisce il metro di giudizio su un calciatore che, per caratteristiche, non è mai stato un finalizzatore puro. L'ex tecnico lo dice chiaramente, fissando l'asticella realizzativa del belga: «Lui può fare i suoi 4-5 gol per stagione». Il vero valore, insomma, sta altrove.

LA VISIONE PERDUTA - Il talento di De Ketelaere, nella descrizione di Capello, è soprattutto nella lettura del gioco dei compagni, in quella capacità di dare la direzione alla manovra di un giocatore chiamato a guidare la manovra offensiva nerazzurra: «L'indirizzo dell'attacco per i movimenti che fanno i compagni, lui li vede». Era quella la sua arma, quella che metteva in crisi le difese avversarie partita dopo partita. Il confronto con il passato è impietoso: «Vedere 2 o 3 palle gol servite da De Ketelaere era la cosa normale». Oggi il bottino si è ridotto drasticamente, come sintetizza lo stesso opinionista: «Adesso qualche volta una». Il calo, dunque, non è statistico ma creativo.

LA LENTEZZA DI DE KETELAERE - Alla radice del problema, secondo Capello, c'è un fattore di ritmo prima ancora che di talento. Il passaggio decisivo non arriva più perché il giocatore ha perso brillantezza nell'esecuzione: «E questa è la lentezza con cui gioca». Un'osservazione che l'ex allenatore rafforza poco dopo, sottolineando come il belga «gioca anche sotto ritmo». Una diagnosi che chiama in causa la condizione più che la tecnica, e che arriva al termine di una serata amara chiusa con la sconfitta alla Johan Cruijff Arena.

Non i gol, ma le idee: per Capello è lì che l'Atalanta deve ritrovare il suo De Ketelaere.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 23:54
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture