AJAX-ATALANTA 2-0 (p.t. 0-0)
87' Arokodare(AJA), 90'+3 Ouazane (AJA)

TER STEGEN, voto 6
Serata di ordinaria amministrazione: al 42' intercetta in presa il traversone di De Ketelaere, per il resto comanda l'area con sicurezza e non viene mai chiamato all'intervento vero. L'ammonizione del 90' per perdita di tempo è l'unica sbavatura di una notte tranquilla. Tranquillo.

ROSA, voto 6,5
Più ala che terzino, come chiede il piano di gara: al 6' coordina dal limite il tiro che, deviato da Gaetano, si stampa sul palo; al 54' raccoglie l'invenzione di Marcos Leonardo e costringe Carnesecchi alla respinta, al 63' ci riprova da fuori senza fortuna. Dietro legge in anticipo l'inserimento di Zalewski al 56' e lo chiude con personalità, anche se la sua posizione alta lascia a tratti un buco sulla corsia. Propositivo.

BOUWMAN, voto 6,5
Dirige la linea con personalità e concede pochissimo a Scamacca nei duelli individuali, lasciandogli solo colpi di testa senza precisione. Lettura tattica sempre puntuale nelle scalate sugli inserimenti nerazzurri. Autorevole.

BAAS, voto 7
Al 10' rimonta in pochi metri Ederson lanciato in porta, con un recupero che spegne la migliore transizione avversaria del primo tempo, e per novanta minuti francobolla le punte con aggressività e tempismo. Poi all'87', da quaranta metri dietro il compagno, pesca Arokodare con il lancio da quaranta metri che decide la serata. Difensore e assistman nella stessa notte. Decisivo.

WIJNDAL, voto 6
Presidia la corsia sinistra senza patemi e si concede qualche sortita offensiva: al 39' scaglia un sinistro dalla distanza che Carnesecchi accompagna sul fondo con lo sguardo. Diligente.

MOKIO, voto 6,5
Dinamismo e sostanza in mezzo al campo, con incursioni continue che tengono in apprensione la mediana nerazzurra: al 16' fulmina Carnesecchi sull'intercetto di Klaassen, ma la rete viene annullata per la sua posizione di fuorigioco, al 28' costringe il portiere all'intervento più difficile del primo tempo. Prova di spessore, senza però il sigillo decisivo. Dinamico.

AMRABAT, voto 6
Schermo prezioso davanti alla difesa, mette ordine alla manovra e spezza le rare ripartenze nerazzurre, pur eccedendo nei contrasti fino al giallo del 43'. Ruvido.

KLAASSEN, voto 6
All'11' stacca da solo in area sul corner e manda centrale, tra le braccia di Carnesecchi, un pallone che chiedeva ben altro. Si riscatta al 16' intercettando il rinvio del portiere e servendo Mokio, e per un'ora lavora tra le linee offrendo raccordo e geometria alle ripartenze. Ordinato.

Dal 62' OUAZANE, voto 7
Mezz'ora da predestinato: l'Arena vibra già al suo ingresso, e al 93' capisce perché. Riceve sulla trequarti, salta Bellanova e Kristensen in un colpo solo e scarica un sinistro violentissimo sotto la traversa da posizione defilata. Una gemma che chiude i conti su una partita già indirizzata. Letale.

BRANDT, voto 6,5
Spina nel fianco costante, con lo scambio di posizione continuo con Gloukh che manda in confusione la difesa nerazzurra: al 48' la sua traiettoria a metà tra tiro e cross costringe Carnesecchi alla respinta corta, al 50' stacca di testa sfiorando il palo, al 73' con il pressing obbliga Kristensen a rifugiarsi in angolo. Esce stremato nel recupero dopo una prova di grande generosità. Instancabile.

Dal 90'+1 JANSE, SV

GLOUKH, voto 6,5
Il fantasista semina il panico con giocate di classe pura: al 21' disegna la parabola a giro verso il secondo palo, al 33' si libera con un gran numero in area e calcia, al 42' penetra e scaglia il rasoterra velenoso. Due volte trova Carnesecchi a sbarrargli la strada: senza quei riflessi la sua sarebbe stata la serata del gol. Elettrico.

Dal 62' TSYGANKOV, voto 6
Porta forze fresche nel momento cruciale e aiuta ad addormentare la gara quando l'Atalanta prova a risalire. Funzionale.

MARCOS LEONARDO, voto 5,5
Lavora molto per la squadra e al 54' inventa la giocata d'alta scuola che manda Rosa al tiro, ma al 31', sulla ripartenza devastante in cui la difesa nerazzurra perde tutte le marcature, si ritrova a tu per tu con Carnesecchi e strozza il tiro a lato. Un errore clamoroso che pesa sull'intera prestazione. Sprecone.

Dal 66' AROKODARE, voto 7
Spacca la partita con lo strapotere fisico: all'87', sul lancio di Baas, sposta Obrić con una spallata regolare, si invola a campo aperto e trafigge Carnesecchi in uscita con freddezza. Il voto non sale oltre per l'occasione del 76', quando solo davanti alla porta in posizione favolosa sballa la coordinazione e spedisce altissimo. Dirompente.

MÍCHEL, voto 7
Prepara la sfida con lucidità: il terzino che fa l'ala, lo scambio continuo tra i due esterni offensivi, le incursioni dei centrocampisti, un palleggio che toglie ossigeno all'avversario e produce ventuno conclusioni. La squadra spreca molto nel primo tempo, ma i cambi la rendono letale: Ouazane al 62' e Arokodare al 66' firmano i due gol che decidono la partita. Tre punti costruiti dalla panchina. Lucido.

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Sezione: Il Pagellone / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 23:22 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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