Più del gol subito a pochi minuti dalla fine, a bruciare sono le tante occasioni non sfruttate. Al termine di Ajax-Atalanta 2-0, seconda giornata della League Phase di Conference League giocata ad Amsterdam sei anni dopo l'ultimo confronto con i lancieri, Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni ufficiali del club la sconfitta della sua Atalanta. Il tecnico nerazzurro ha spiegato il proprio rammarico, ha condiviso l'appello all'unità lanciato da Ederson e Zappacosta e ha chiesto ai suoi di archiviare in fretta la serata olandese, con il Frosinone in arrivo a poco più di cinquanta ore dal rientro a Bergamo.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Maurizio, rammaricato o più arrabbiato per non essere riuscito a portare a casa almeno un punto, visto che la sconfitta è arrivata proprio in dirittura d'arrivo?
«Non è solo per la dirittura d'arrivo. A cinque minuti dalla fine ero già rammaricato per il risultato, perché abbiamo avuto tantissime opportunità, tante volte il campo aperto, anche in superiorità numerica: quindi ero dispiaciuto di non essere già in vantaggio, anche perché nel secondo tempo non avevamo concesso neanche tanto. Purtroppo ci abbiamo messo dentro un errore e ci abbiamo lasciato il risultato. Rammarico per il risultato, di sicuro, e dispiacere per i tanti tifosi che erano venuti fin qui, di sicuro. Però questa partita per noi rappresenta di sicuro un passo in avanti: non bisogna uscirne distrutti moralmente».

Dopo una sconfitta è difficile anche a livello mentale. Zappacosta ed Ederson hanno detto che il gruppo è forte e che solo restando uniti si potrà uscire da un periodo in cui i risultati non sono brillanti.
«Il periodo non è facile, per tantissimi motivi, e come sempre nei periodi difficili ci si mette anche un po' di sfortuna. Però, l'ho detto: se riusciamo ad analizzare bene la prestazione, stasera gli aspetti molto positivi sono più di quelli negativi».

Anche in chiave Frosinone, perché ovviamente non ci si ferma.
«Non è che non ci si ferma: è che quando arriviamo a casa domattina mancheranno cinquanta ore alla partita. Quindi bisogna scrollarsela di dosso velocemente, prendere gli aspetti negativi, valutare i due o tre errori che sono stati commessi e andare avanti».

Rammarico sì, sconforto no: Sarri sceglie di leggere la serata di Amsterdam come un passo avanti nel percorso, nonostante il risultato. Con pochissimo tempo a disposizione e una difesa ancora alle prese con assenze pesanti, la Dea dovrà trasformare in fretta le buone sensazioni in punti contro il Frosinone.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 01:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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