Il 24 ottobre 1990 l'Atalanta giocava a Istanbul l'andata del secondo turno di Coppa UEFA contro il Fenerbahçe e tornava a casa con un 1-0 che valeva metà qualificazione. Quindici giorni dopo, a Bergamo, il 4-1 del ritorno avrebbe chiuso il discorso e aperto la strada verso i quarti di finale.

Era l'Atalanta della stagione 1990-91, quella di Claudio Caniggia ed Evair in attacco, di Strömberg e Nicolini a centrocampo, tornata in Coppa UEFA per la seconda volta dopo l'esordio dell'anno prima. Al primo turno aveva eliminato la Dinamo Zagabria, poi era arrivata la Turchia: una trasferta difficile, in uno stadio ostile, risolta con un gol e con una prova di maturità.

FENERBAHÇE-ATALANTA 0-1 · ISTANBUL, 24 OTTOBRE 1990

Competizione: Coppa UEFA 1990-91, secondo turno, andata
Arbitro: Röthlisberger (Svizzera)
Ritorno: Atalanta-Fenerbahçe 4-1 (7 novembre 1990)
Il cammino: Dinamo Zagabria al primo turno, Fenerbahçe al secondo, Colonia agli ottavi, Inter ai quarti

Quel cammino proseguì con il Colonia, eliminato dopo l'1-0 di Nicolini a Bergamo, e si fermò ai quarti contro l'Inter che avrebbe poi vinto il trofeo: il miglior risultato in Coppa UEFA fino all'era moderna, quando Gasperini avrebbe portato la Dea fino a Dublino.

Trentasei anni dopo, l'Atalanta gioca un'altra Europa, con un cammino ancora da sistemare, come dice il conto dopo Amsterdam: servono dieci punti in quattro partite. La lezione di Istanbul resta valida: le trasferte europee si vincono con un gol e con la testa.

Un 1-0 in Turchia e un cammino fino ai quarti: il 24 ottobre 1990 è una delle date fondative dell'Atalanta europea.

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Sezione: Accadeva il ... / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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