La terza giornata di Conference League, il 5 novembre alla New Balance Arena, mette di fronte all'Atalanta il Kairat Almaty, la squadra arrivata da più lontano tra le trentasei della fase campionato. Dopo il ko di Amsterdam, è la prima delle partite che la Dea non può sbagliare.

IL MOMENTO - Il Kairat ha un punto dopo due giornate: un pareggio all'esordio e il 5-1 subito giovedì sul campo del Panathinaikos. È una squadra che ha vissuto la scorsa stagione la fase campionato di Champions, un'esperienza che ha dato al club visibilità e ricavi, ma che in Conference sta pagando il livello delle avversarie e la distanza delle trasferte.

LA STORIA - Campione del Kazakistan e abituato ai preliminari europei, il Kairat gioca ad Almaty, a migliaia di chilometri da Bergamo: la trasferta di novembre sarà per loro la più lunga della competizione. La Dea, come anticipato ne le sei avversarie e le sei date della fase campionato, li affronta in casa, prima delle trasferte con Borac e Riga.

PER LA DEA - Con tre punti in classifica e la soglia dei 13 ancora lontana, il Kairat è la partita da vincere per riallinearsi al percorso. Il club ha aperto da una settimana la vendita dei biglietti per la sfida con il Kairat, con le curve ancora a venti euro. Per Caldara, che vede la Dea tra le candidate al trofeo, è il tipo di partita che le favorite devono vincere senza discussioni.

Un punto in due giornate e la trasferta più lunga d'Europa: il Kairat è l'avversario che la Dea aspetta per rimettersi in carreggiata.

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Sezione: Conference League / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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