ATALANTA-FROSINONE 4-4 (p.t. 3-2)
1' e 17' Schmid (F), 12' e 45' Krstovic (A), 33' rig. Ederson (A), 48' Calò (F), 50' Elmas (A), 83' Terzic (F)

CARNESECCHI, voto 7
Battuto a freddo dopo ventisette secondi su un errore altrui, incassa quattro reti e su nessuna ha responsabilità reali: due arrivano da scarichi laterali con la difesa in ritardo, una è un tu per tu, una un tiro da fuori sotto l'incrocio. Il resto è una serata da undici conclusioni nello specchio subite: al 38' ci mette le mani sul corner tagliato di Calò, al 68' interviene due volte di fila, al 78' chiude il destro di Ghedjemis sul suo palo, all'80' respinge di pugni il tiro schiacciato di Schmid e nel recupero nega a Tchato e ancora a Ghedjemis il 5-4. Senza di lui il pareggio sarebbe stato il male minore. Insostituibile.

BELLANOVA, voto 6
Ventinove minuti di qualità interrotti dal nono infortunio stagionale: sulla prima sgroppata, al 20', pesca il tacco di De Ketelaere salvato da Oyono sulla linea, al 22' chiude con attenzione su Kvernadze sul secondo palo, al 26' costringe lo stesso georgiano al giallo. Il fallo subito da Schmid che origina la punizione del rigore è l'ultima cosa che fa prima di sentire tirare. Interrotto.

Dal 29' BERNASCONI, voto 5
Entra sulla corsia mancina e si ritrova davanti Ghedjemis nella serata della vita: lo contiene al 59' con scaltrezza e al 53' avvia la conduzione veloce che porta Krstović vicino al 5-3, ma sui gol del 3-3 e del 4-4 l'algerino scarica indisturbato dalla sua zona. Manca la gamba per replicare gli strappi dell'avversario. Superato.

KRISTENSEN, voto 5,5
Nel disimpegno abortito del primo minuto è il terminale che non arriva sul pallone prima dell'errore di Ederson, e al 45'+1 il suo allontanamento corto regala a Masini il tiro in curva. Nel mezzo fa il suo: al 10' alleggerisce di testa la presa di Carnesecchi sulla botta di Schmid, al 23' chiude su Raimondo servito da Kvernadze, alterna la marcatura sul centravanti invitandolo verso l'esterno. Ma proprio l' nascono i tre gol su scarico laterale, e gli scivolamenti della linea arrivano sempre in ritardo. Approssimativo.

OBRIC, voto 5
Al centro della difesa, in coppia con Kristensen, oscura Raimondo per lunghi tratti e non concede quasi nulla per vie centrali. Il Frosinone fa male sulle corsie, dove lui non arriva, ma due episodi lo coinvolgono: è lui a iniziare l'uscita dal basso che finisce nel gol del 1', ed è lui a perdere al 17' il contrasto con Raimondo, giudicato regolare dal check, da cui parte l'azione del 2-1. Una gara che sfiora la sufficienza senza raggiungerla. Sorpreso.

ZAPPACOSTA, voto 6,5
L'avvio a sinistra è complicato: al 23' è fuori posizione sul traversone di Ghedjemis per Raimondo. Poi il cambio di Bellanova lo riporta a destra e la partita gli cambia: al 35' mette il cross per la testa di Rowe, al 44' prova il controbalzo a rimorchio, al 45' serve l'assist perfetto per la doppietta di Krstović sulla punizione battuta veloce. Al 52' ciabatta il pallone che innesca il tiro di Kvernadze, unico neo di una ripresa in cui regge la sua corsia. Riconvertito.

GAETANO, voto 5,5
Contro la squadra che pressa più di tutte in Serie A ha meno tempo del solito per pensare, e si vede: il palleggio si fa frettoloso. La giocata che resta è la punizione battuta rapida al 45', con lo smistamento a De Ketelaere che diventa il 3-2. Ma al 48', insieme a Rowe, lascia campo libero a Ghedjemis e Calò per il 3-3. Pressato.

Dal 62' PASALIC, voto 6
Partita lineare e di contenimento: pochi inserimenti, tanta sofferenza nel reggere il punteggio in una fase in cui il Frosinone alza il ritmo. Ordinato.

EDERSON, voto 6
Il retropassaggio sbagliato dopo ventisette secondi, con quattro avversari in pressione, spiana la porta a Schmid: un errore che condiziona l'intera serata. Si prende però la responsabilità del rigore al 33' e spiazza Palmisani, poi diventa l'attaccante aggiunto: la sforbiciata del 36' finisce in angolo, la mezza rovesciata del 37' pure, l'acrobazia del 40' sulla sponda di Krstović sfiora il palo lontano, la rovesciata del 42' esce di esterno davanti al secondo palo. Giallo al 69'. Tra l'errore e il riscatto, la bilancia è in pari. Bipolare.

ELMAS, voto 7
La sua partita comincia con il mancino rimpallato del 10' e con i piazzati: il corner del 21' per la testa di De Ketelaere, lo schema dalla destra al 30' che genera il colpo di testa e il fallo di mano di Cittadini, quello del 42' per l'incornata di Krstović. Al 50' si fa trovare solo sul secondo palo sullo scarico del centravanti e firma il 4-3, all'85' salva sulla linea il mancino violento di Ghedjemis. Sbaglia solo l'ultimo sinistro all'87', parato con un brivido. Gol, assist indiretto e un salvataggio da difensore. Totale.

DE KETELAERE, voto 8
Stuzzicato alla vigilia, risponde con la partita più completa della stagione, cui manca soltanto il gol: al 12' vede il movimento di Krstović e lo manda in porta per l'1-1, al 20' il suo tacco viene salvato sulla linea, al 30' il colpo di testa provoca il fallo di mano che vale il rigore, al 36' lascia sul posto Masini e serve la sforbiciata di Ederson, al 45' apre per Zappacosta nell'azione del 3-2. Nella ripresa è suo il recupero e la percussione che al 50' libera Krstović per lo scarico del 4-3. Un assist, due pre-assist, un rigore procurato. Formidabile.

Dal 77' SAMARDZIC, voto 5,5
Entra per gestire e si ritrova dentro l'azione dell'83', dove arriva in ritardo in uscita sulla combinazione Ghedjemis-Schmid-Calò che porta Terzic al 4-4. Tardivo.

ROWE, voto 5,5
In una partita opaca, con tanto campo a disposizione e poche giocate riuscite, il suo nome resta legato al recupero palla e alla sgasata del 12' da cui nasce l'1-1, segno di una condizione atletica in crescita. Al 35' stacca senza potenza sul cross di Zappacosta e al 40' era meglio piazzato di Ederson per il tap-in. Al 48', però, Ghedjemis lo punta e lo supera prima dello scarico del 3-3. Altalenante.

Dal 62' ZALEWSKI, voto 6
Al 70' converge dalla sinistra e costringe Palmisani alla parata più difficile della sua partita, con un destro sul palo che va giù in un centesimo di secondo. Vivacità utile in una fase di stanchezza. Incisivo.

KRSTOVIĆ, voto 8
L'uomo copertina di una stagione che gira attorno al suo piede: al 12' apre il piatto davanti a Palmisani con la freddezza del bomber, al 45' attacca il primo palo sul cross di Zappacosta con un movimento perfetto e gira in rete la doppietta. Al 43' anticipa il portiere in uscita, al 44' impegna Palmisani di testa, al 50' da pivot vede Elmas sul secondo palo e serve l'assist del 4-3, al 63' si vede negare il tris dalla scivolata di Calvani a portiere battuto. Due gol, un assist, due occasioni nitide. Dominante.

Dal 77' SCAMACCA, SV
Accolto dall'ovazione, lavora di sponda nel finale e all'87' combina con Elmas per l'ultima occasione nerazzurra. Volenteroso.

ALL. SARRI, voto 5,5
Sessantaquattro ore dopo Amsterdam, con otto infortunati che diventano nove al 29', la sua squadra segna quattro gol, va in vantaggio tre volte e mostra un attacco che finalmente produce. Ma concede quattro reti, tre con la stessa identica dinamica, il pallone fatto scorrere da destra a sinistra sui ritardi degli scivolamenti, senza che nessuna contromisura arrivi dalla panchina. Due rimonte con le unghie e un sorpasso, poi la gestione del vantaggio che manca ancora: la Dea si fa riprendere ed esce tra i fischi. Mezzo voto in meno, perchè questa Dea ha contenuto e valori che devono emergere soprattutto in casa. 

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 17:25
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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