Entrato all'intervallo, decisivo a otto minuti dalla fine: è stato Aleksa Terzić a firmare il definitivo 4-4 tra Atalanta e Frosinone, raccogliendo l'ennesimo assist di Ghedjemis con un sinistro a giro che ha battuto Carnesecchi. Ai microfoni di DAZN, l'esterno serbo, al secondo gol della sua carriera in Serie A, ha ripercorso il suo gol, nato da un'intuizione già maturata in allenamento e da un movimento chiesto dall'allenatore, e ha raccontato che cosa gli trasmette ogni giorno Massimiliano Alvini.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Aleksa, oggi hai segnato il secondo gol in Serie A della tua carriera: è più bello questo o quello in Fiorentina-Sampdoria 5-0?
«Quello di oggi, per forza».

Guardiamolo insieme: commentamelo tu.
«Un po' me lo aspettavo, lo pensavo, perché ieri in allenamento, quando abbiamo lavorato, avevo fatto anche un gran tiro all'incrocio, e speravo che mi arrivasse una palla così: dovevo calciare. Sono mancino, e quando ti arriva il pallone e vedi un po' di spazio, se ce l'hai, tiri: ero dentro l'area».

Il pallone lo hai chiamato?
«Sì, l'ho chiamato, perché il mister dice sempre di andare dentro: non ti vedono, non si aspettano l'inserimento. E poi, se la vedi e tiri bene, entra. Che bel gol, sono contentissimo».

Il tuo allenatore ha parlato tanto del rapporto con voi giocatori e di una comunione di intenti in cui tutti vanno nella stessa direzione: che tipo di allenatore hai trovato e che cosa ti piace di più di Alvini?
«Mi piace come lavoriamo e come si comporta con ogni calciatore: ci dà tanta fiducia e ti porta a dare sempre il cento per cento, il massimo, anche negli allenamenti. Durante tutta la settimana facciamo un grande lavoro e ci prepariamo bene, e spesso si vede alla fine, negli ultimi venti-trenta minuti, quando abbiamo più forza di tutti. Se facciamo così e diamo il massimo, però, dobbiamo chiuderla un po' prima e portare a casa i tre punti. Sono comunque contentissimo, perché il mister e tutto lo staff credono in me e mi danno spazio per farlo vedere: io sono sempre pronto e disponibile per loro, e lo devo a loro. Dobbiamo andare avanti e continuare con questa forza: l'importante è che siamo tutti insieme e che loro lavorano tanto per noi, e questo ti dà tanta fiducia. Quello che volevo sottolineare di lui è che ci ha dato tutta questa forza, il non mollare mai, il voler vincere ogni pallone in allenamento: tutto questo ti dà la voglia che devi portare in campo, e pensi che, quando esci, puoi fare bene solo se dai il cento per cento».

Un gol preparato e cercato, un sinistro che vale un punto pesante e tanta gratitudine verso chi lo ha voluto: Terzić si prende la copertina di un pomeriggio folle alla New Balance Arena, consegnando alla Dea l'ennesimo rimpianto di una stagione in cui i punti continuano a sfuggire proprio nel finale.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 17:37
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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