La corsa alla presidenza della FIGC ha un secondo candidato. Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan e dirigente di lungo corso del calcio italiano, ha annunciato il proprio tesseramento e la candidatura alle elezioni federali, sfidando Giovanni Malagò, l'attuale commissario che la scorsa settimana si era a sua volta tesserato con una società di calcio a cinque per poter correre.

IL CONTESTO - Malagò guida la Federazione da commissario dopo le dimissioni del vertice precedente, e la sua decisione di candidarsi alla presidenza ha aperto un dibattito sul doppio ruolo. È il tema che la Curva Nord dell'Atalanta aveva sollevato per prima con lo striscione contro la protesta della Curva Nord contro il commissario Malagò, costato al club una multa di cinquemila euro.

LA CANDIDATURA - Galliani si presenta come alternativa di sistema, con l'esperienza di trent'anni ai vertici del Milan e del Monza. Le elezioni sono previste a dicembre: due mesi in cui le leghe e le componenti dovranno schierarsi.

PERCHÉ INTERESSA BERGAMO - Il rapporto tra la tifoseria nerazzurra e le istituzioni federali è stato uno dei temi dell'autunno, dai divieti di trasferta raccontati ne la Curva Pisani che ha alzato la voce contro i divieti allo striscione su Malagò. E Sarri, quando dice di pensarla come le curve sul calcio moderno, parla anche di questo.

Un commissario che si candida e un dirigente che lo sfida: la FIGC entra in campagna elettorale, e Bergamo ha già detto cosa ne pensa.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 22:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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