Abdellah Ouazane è diventato in pochi giorni il volto nuovo dell'Ajax e un nome sui taccuini delle grandi d'Europa. A soli diciassette anni, il talento marocchino ha già vissuto una stagione densa di colpi di scena, e ora la sua crescita viene seguita con attenzione anche da Juventus e Manchester City, interessate in vista del prossimo mercato estivo.
IL NO AL REAL MADRID - La sua storia recente comincia in estate, quando il giovane aveva comunicato l'intenzione di lasciare i lancieri e sembrava a un passo dal Real Madrid, che gli aveva riservato un posto nel Castilla. Poi il ripensamento e la scelta di restare ad Amsterdam. Una decisione che il club olandese ha ripagato senza esitazioni, promuovendolo in prima squadra e raccogliendo subito i frutti di quella fiducia.
IL PRIMO GOL EUROPEO - La prima consacrazione è arrivata nella sfida europea di pochi giorni fa contro l'Atalanta. Entrato dalla panchina, Abdellah Ouazane ha firmato il 2-0 nel recupero con una prodezza personale: iniziativa in solitaria dentro l'area, più avversari saltati in dribbling e conclusione potente a chiudere l'azione. Il suo primo centro in una competizione continentale.
IL BIS CONTRO LO SPARTA ROTTERDAM - Appena tre giorni più tardi, questa volta schierato dal primo minuto, il marocchino si è ripetuto in campionato. Al 22' ha sbloccato il confronto con lo Sparta Rotterdam grazie a un tiro dalla distanza, aprendo la strada al successo dei lancieri, completato dal raddoppio di Tolu Arokodare, a sua volta già a segno contro i nerazzurri in Conference.
MATURITÀ E UMILTÀ - Al di là dei gol, a colpire è l'atteggiamento. Nella settimana che lo ha trasformato in protagonista, il giovane ha abbinato prestazioni di livello a un comportamento misurato e privo di eccessi, anche davanti alle telecamere.
IL FUTURO DI OUAZANE - Il contratto che lo lega all'Ajax fino al 2028 mette il club al riparo da offensive indesiderate, ma non spegne l'interesse delle big. Juventus e Manchester City lo osservano da vicino, pronte a muoversi nella prossima estate, quando l'Eredivisie potrebbe cominciare a stare stretta a un talento di questa portata.
Diciassette anni, due gol pesanti e le grandi d'Europa alla finestra: la parabola di Ouazane è appena cominciata.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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