In un mese di partite decise dai dettagli, i calci di rigore hanno avuto la loro parte. Il bilancio stagionale dell'Atalanta dagli undici metri è in equilibrio: due rigori battuti e trasformati, due subiti, uno dei quali parato.

QUELLI SEGNATI - Il primo lo ha trasformato Raspadori contro il Pafos, al 18', dopo il fallo su Zalewski, nella notte raccontata ne le cinque cose da sapere sul Pafos; il secondo Éderson contro il Frosinone, al 33', per il 2-2. Due su due, due rigoristi diversi: con Raspadori fuori, il brasiliano è il primo della lista.

LA DEA DAGLI UNDICI METRI, STAGIONE 2026-27

Rigori a favore: 2 (Raspadori col Pafos, Éderson col Frosinone), 2 trasformati
Rigori contro: 2, entrambi a San Siro col Milan (tocchi di mano di Obrić e Kristensen)
Subiti: 1 (Ramos) · Parati: 1 (Carnesecchi su Ramos)
Rigori procurati: Zalewski (Pafos)
Revisioni VAR a sfavore: 2 (Milan); a favore: 0


QUELLI SUBITI - Entrambi a San Siro, entrambi per tocchi di mano rivisti al monitor: Obrić al 23', con Ramos a segno, e Kristensen nella ripresa, con la parata che ha permesso a Carnesecchi di tenere in piedi la Dea anche in quella serata. Sarri, dopo la partita, aveva contestato il mancato intervento sul tocco di De Winter.

IL VAR - Il tema accompagna il mese: dal rosso a Elmas, giudicato corretto da Marelli, ai due penalty di Milano, fino alla serata senza episodi di Amsterdam. Con La Penna al Franchi, la Dea cerca una partita decisa in campo.

Due su due dal dischetto e un rigore parato: dagli undici metri la Dea è in pari, e stasera preferirebbe non ricorrerci.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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