La Fiorentina di giovedì ha poco in comune con quella che il 22 maggio scorso aveva chiuso la stagione pareggiando 1-1 con l'Atalanta. L'estate ha portato via diversi protagonisti, e il confronto tra le due rose spiega perché la Viola sia oggi terzultima.

GOSENS - Robin Gosens, l'ex nerazzurro delle notti europee di Gasperini, era stato l'uomo dell'ultima vittoria viola al Franchi, in aprile. In estate la società ha deciso di separarsene: escluso dal ritiro, il 17 luglio è passato allo Schalke 04 in prestito con obbligo condizionato. Il suo gol resta l'ultimo successo casalingo della Fiorentina, 199 giorni fa; lui non c'è più.

PICCOLI - Roberto Piccoli, bergamasco cresciuto a Zingonia e autore del gol viola di maggio, è passato al Bologna a metà agosto in prestito con obbligo condizionato, nel giro di prestiti raccontato ne il punto sui prestiti dopo la settima giornata. Al suo posto è arrivato Pellegrino dal Parma, ancora a secco.

GLI ALTRI - Il difensore Kouadio è andato al Monza, e il mercato in uscita ha toccato anche altri reparti, mentre in entrata sono arrivati Dragusin in difesa e Mastantuono sulla trequarti. È il «repulisti» di cui si discute a Firenze, criticato dalla stampa locale perché, scrivono, non ha lasciato un'ossatura.

CHI RESTA - Tra i volti noti alla Dea restano De Gea tra i pali, Dodo e Parisi sulle fasce, Ranieri, oggi in dubbio, al centro, e Brescianini, l'unico ex nerazzurro in rosa, riscattato a giugno. Sulla fascia che Gosens presidiava giocherà Parisi, rientrato dall'infortunio: di fronte, con Bellanova fermo, Zappacosta spostato a destra.

IL SENSO - Dalla squadra che l'Atalanta aveva affrontato a maggio mancano il marcatore di quella partita e l'uomo dell'ultima vittoria casalinga. La Fiorentina di oggi è un cantiere, e il cantiere, per ora, non vince. Come ha raccontato sei anni dopo: la Dea torna ad Amsterdam, anche la Dea di Gosens non c'è più: giovedì si affrontano due squadre che si sono rifatte.

Un gol in Bundesliga, un bergamasco in Emilia e un cantiere a Firenze: la Fiorentina di maggio non esiste più, e la Dea di giovedì nemmeno.

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Sezione: Altre news / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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