In una squadra con nove infortunati, Samardžić è il caso opposto: sano, disponibile e poco usato. Il serbo è entrato al 61' ad Amsterdam e ha raccolto spezzoni in campionato, senza una maglia fissa in un reparto che pure ha perso Raspadori.

IL RUOLO - Il problema è di collocazione. Nel 4-2-3-1 il posto da trequartista è di De Ketelaere e gli esterni sono Elmas e Rowe o Zalewski; nel 4-3-3, uno dei due moduli che Sarri userà durante la stagione, Samardžić sarebbe la mezzala di qualità, ma il tecnico ha preferito finora la doppia mediana. Il risultato è un giocatore in attesa del sistema giusto.

IL CONFRONTO - La settimana di Gaetano, passato da riserva a titolare, dice che le gerarchie si muovono in fretta: a Samardžić manca la partita che lo rimetta in corsa.

FIRENZE - Contro una Fiorentina che concede tra le linee, la sua qualità nel palleggio stretto può servire a partita in corso, soprattutto se la Dea dovrà sbloccare un risultato chiuso. È il profilo del subentrato che decide, in una stagione in cui i cambi hanno già pesato.

Il più tecnico della rosa e il meno impiegato tra i sani: Samardžić aspetta la partita, e Firenze potrebbe essere quella.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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