L'Atalanta tocca quota dieci infortunati con lo stop di Gianluca Scamacca. Un bilancio pesantissimo per Maurizio Sarri, che da settimane non riesce a lavorare con una rosa completa e che, tra un calendario fittissimo e un'infermeria sempre affollata, fatica a trasmettere con continuità i propri principi di gioco. Un problema, del resto, comune a tutte le grandi squadre impegnate anche in Europa e con molti giocatori chiamati regolarmente dalle rispettive nazionali.

IL CASO SCAMACCA - Per il centravanti si tratta di un risentimento ai muscoli flessori della coscia destra. Il fastidio è comparso al termine della sfida di domenica contro il Frosinone e gli accertamenti successivi hanno confermato il problema. Gianluca Scamacca salterà quindi la trasferta di domani sera a Firenze e anche la gara di lunedì con il Parma: l'obiettivo, forse, è la gara di Conference League in programma giovedì prossimo contro il Kairat Almaty.

BELLANOVA OUT FINO ALLA SOSTA - Ieri è arrivato anche l'esito degli esami di Raoul Bellanova, costretto a lasciare il campo dopo nemmeno mezz'ora contro i ciociari: distrazione di basso grado all'adduttore lungo della gamba sinistra. L'esterno ha già cominciato le terapie, ma dovrà restare fermo tra i 15 e i 20 giorni, tornando a disposizione soltanto dopo la sosta di novembre.

SCALVINI E SULEMANA PER FARE NUMERO - Per la trasferta di domani servirà un consistente innesto di giovani dell'Under 23, e lo staff proverà a portare in Toscana anche Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana. Entrambi ieri hanno lavorato tra palestra e campo e dovrebbero figurare nella lista dei convocati, ma più per completare il gruppo che per un reale impiego. Con il difensore si procederà con prudenza, mentre il ghanese, fermatosi ad agosto in un'amichevole, non ha mai completato la preparazione estiva. Il quadro – come riferisce La Gazzetta dello Sport – è eloquente: Sarri può contare su appena 13 giocatori di movimento della prima squadra, sufficienti al massimo per tre sostituzioni portiere escluso, con altre tre partite all'orizzonte in sei giorni contro Parma, Kairat e Monza.

I TEMPI DEGLI ALTRI INFORTUNATI - Oggi Franck Kessie sarà sottoposto a una nuova visita: il rientro non è previsto prima della sfida con il Kairat e appare più probabile per la trasferta di Monza, stesse tempistiche di Sead Kolašinac. Doppia cautela, invece, per Giacomo Raspadori, reduce da una ricaduta del problema muscolare, che potrebbe rivedersi proprio a Monza. Isak Hien e Odilon Kossounou lavorano per tornare dopo la sosta, mentre il terzo portiere Thomas Pompei, fermo per la frattura di un dito della mano, rientrerà a dicembre.

Dieci assenti e tre partite in sei giorni: per Sarri l'emergenza diventa una prova di sopravvivenza.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 07:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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