Il nome più atteso della settimana è quello di Scalvini, che ha ripreso a lavorare in parte con il gruppo e che Sarri ha indicato come possibile spezzone già per giovedì. I numeri della sua carriera spiegano perché il suo rientro vale più di un difensore in più.

GIORGIO SCALVINI, I NUMERI

Nato l'11 dicembre 2003, cresciuto nel vivaio nerazzurro dal 2015
Esordio in prima squadra: 24 ottobre 2021, a 17 anni
Presenze con l'Atalanta: 113, con 7 gol (fino allo scorso maggio)
Stagione 2025-26: 24 presenze in Serie A, 3 gol
Nazionale maggiore: 3 presenze nel 2026
Gennaio 2021: Supercoppa Primavera vinta 3-1 contro la Fiorentina
Questa stagione: fermo dal 12 ottobre per il risentimento al flessore


IL PERCORSO - Dalla Primavera che nel gennaio 2021 vinse la Supercoppa contro la Fiorentina, con lui in campo, all'esordio in Serie A nove mesi dopo, fino ai 113 gettoni e ai sette gol: Scalvini è il prodotto più compiuto del vivaio recente, e il giocatore attorno a cui Sarri voleva costruire la difesa prima degli infortuni.

IL PESO - Senza di lui, Kolašinac, Hien e Kossounou, il reparto è ridotto a quattro uomini. Il suo rientro, anche da spezzone, restituisce un centrale di ruolo e la possibilità di spostare Obrić, nel quadro raccontato ne i difensori pronti a riprendersi l'Atalanta.

LA COINCIDENZA - Il primo trofeo della sua carriera lo ha vinto contro la Fiorentina. Giovedì, se tornerà in lista, ritroverà la Viola in un altro contesto: con una Dea che ha bisogno della sua esperienza più che del suo talento.

Centotredici presenze e un trofeo contro la Viola: i numeri di Scalvini dicono che il rientro vale una partita.

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Sezione: Zingonia / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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