Tra le modifiche apportate da Maurizio Sarri all’Atalanta c’è anche la nuova collocazione di Charles De Ketelaere. Il giocatore belga, inizialmente impiegato più spesso sulla fascia, è stato spostato sulla trequarti, una posizione che può consentirgli di partecipare maggiormente alla costruzione e di cercare con più frequenza la giocata decisiva.

La scelta risponde alla necessità di trovare maggiore qualità negli ultimi metri e di rendere più fluido il collegamento tra centrocampo e attacco. De Ketelaere può così ricevere palloni in zone centrali, sfruttare la propria visione di gioco e cercare gli inserimenti dei compagni.

UNA MOSSA NEL NUOVO SISTEMA - Il cambiamento di posizione si collega alla transizione verso il 4-2-3-1. Il modulo offre al trequartista la possibilità di muoversi tra le linee, partecipando alla rifinitura e cercando spazi alle spalle dei centrocampisti avversari.

Perché la soluzione funzioni, però, servirà il contributo dell’intera squadra. La circolazione del pallone dovrà essere più rapida e gli esterni dovranno garantire ampiezza, lasciando a De Ketelaere la possibilità di agire nelle zone in cui può incidere maggiormente.

LE RISPOSTE ATTESE DAL CAMPO - Lo spostamento del belga è un’indicazione tattica importante, ma dovrà essere valutato attraverso le prestazioni e i risultati. Sarri cerca una squadra capace di interpretare meglio le proprie idee, senza perdere di vista le caratteristiche dei singoli.

De Ketelaere può diventare uno degli elementi centrali di questa trasformazione. La sua capacità di trovare spazi e creare occasioni potrebbe aiutare l’Atalanta a rendere più pericolosa la manovra offensiva, a condizione che il nuovo assetto trovi continuità e un equilibrio efficace.

Sezione: Serie A / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 14:30
Autore: Daniele Luongo
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