Torino-Como si chiude 1-3 e premia la pazienza della squadra di Cesc Fàbregas. Contro un Torino che non ha mai smesso di lottare, i lariani hanno faticato a lungo, prima di ribaltare il risultato negli ultimi dieci minuti grazie ai cambi e alle giocate dei suoi uomini di maggiore qualità. Al gol di Che Adams nel primo tempo hanno risposto Ramon, Nico Paz e Martin Baturina, entrato a partita in corso e subito decisivo.

LE SCELTE DI ABATE E FÀBREGAS - Privo di Rolando Mandragora, Ignazio Abate ha affidato la mediana granata a Fitz-Jim e Bragança, spiegando alla vigilia di voler gestire il possesso nonostante il valore dell'avversario. Cesc Fàbregas ha invece lasciato inizialmente in panchina Baturina, schierando Lucas Da Cunha, Nico Paz e Maxence Caqueret alle spalle di Anastasios Douvikas, con Robert Sánchez tra i pali.

IL PASTICCIO DI RAMON - Dopo appena cinque minuti Douvikas ha trovato la rete, annullata però per fuorigioco sull'imbucata di Milla. Il Torino ha risposto con personalità: Belghali si è presentato al tiro da distanza ravvicinata trovando l'opposizione del portiere, poi Nikola Vlašić ha sfruttato un errore di Máximo Perrone senza riuscire a superare Sánchez. Al 24' l'episodio che ha sbloccato la gara: Couto ha appoggiato per Ramon, che si è lanciato in un dribbling rischiosissimo dentro la propria area; Fitz-Jim gli ha soffiato il pallone e lo ha servito a Che Adams, freddo nel firmare l'1-0. I comaschi hanno sfiorato subito il pari con Douvikas, mentre lo stesso Ramon ha sprecato di testa da pochi passi e Da Cunha, nel finale di tempo, ha messo di poco a lato.

TRE TRAVERSE - Nella ripresa, senza cambi iniziali, il Como ha alzato il ritmo: Nico Paz ha liberato Caqueret, che ha centrato la traversa. Dall'altra parte Belghali ha continuato a far male sulla destra, costringendo Sánchez a un altro intervento, e sul corner successivo Giovanni Simeone ha colpito anch'egli il legno dopo una nuova deviazione del portiere. Perri è stato bravo a evitare l'autogol di Pietro Comuzzo su un cross di Couto, poi Bragança ha lanciato Gvidas Gineitis in campo aperto, ma un riflesso di piede di Sánchez ha negato il raddoppio. Terza traversa di serata per Baturina, appena entrato, con una conclusione su calcio piazzato che ha fatto tremare Perri.

LA RIMONTA LARIANA - Nonostante lo stop di Addai, costretto a fermarsi per un problema muscolare dopo una ventina di minuti dal suo ingresso, il Como ha cambiato volto al match in un lampo. All'81' Nico Paz ha inventato per Ramon, che si è riscattato firmando l'1-1. Sei minuti più tardi, su cross di Couto, è stato lo stesso fantasista argentino a svettare di testa per il 2-1. Al 92' un Vlašić ormai senza energie ha involontariamente consegnato il pallone a Baturina, che ha chiuso i conti sul 3-1: ancora una volta il talento della squadra lariana ha fatto la differenza.

Le scelte dalla panchina hanno pagato: il Como soffre, resiste e alla fine piega un Torino generoso fino all'ultimo.

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Sezione: Serie A / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 22:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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