L'Atalanta è una delle società che hanno sostenuto la candidatura di Adriano Galliani alla presidenza della FIGC. Nella corsa al vertice federale, che si deciderà con l'assemblea elettiva del 14 dicembre, il club di Bergamo si è schierato insieme all'Inter tra i promotori dell'alternativa a Giovanni Malagò, l'attuale commissario straordinario, che oggi è atteso all'annuncio delle undici firme necessarie per l'accreditamento in Lega Serie A.

GLI SCHIERAMENTI - Secondo le ricostruzioni di inizio settimana, i due candidati partivano appaiati con sei club a testa. Per Giovanni Malagò si erano espressi Napoli, Lecce, Monza, Roma, Bologna e Torino; per Adriano Galliani Inter e Atalanta, indicate come le principali promotrici, più Milan, Como, Genoa e Cagliari. Restavano otto indecisi, Juventus e Lazio in testa. Una spaccatura inedita per un campionato che a giugno aveva votato Malagò con 19 voti su 20.

LA SVOLTA - Nelle ultime ore il quadro si è mosso. Malagò avrebbe raggiunto il quorum di undici società su venti e sarebbe pronto ad annunciarlo oggi, giovedì 29 ottobre, – come ricostruisce Calcio e Finanza – sulla base delle indiscrezioni ANSA. Galliani, però, non è fuori dai giochi: le associazioni di calciatori e allenatori, AIC e AIAC, hanno fatto sapere che lo candideranno attraverso le loro componenti. Il confronto tra le quattro Leghe, riunite ieri in videoconferenza, si è aggiornato a domani, venerdì 30 ottobre. Il termine per depositare le candidature scade alle 23:59 di mercoledì 4 novembre.

COSA C'ENTRA L'ATALANTA - Per il club di Bergamo è una presa di posizione politica rara. La società dei Percassi si è sempre mossa con discrezione nelle sedi federali, concentrando le battaglie su temi concreti: le regole sulle trasferte, come nel caso di Monza-Atalanta senza l'obbligo di Dea Card, e il settore giovanile, dove i rapporti con la Federazione passano dalle nazionali, impegnate in questi giorni anche al Mondiale Under 15. Dai dirigenti nerazzurri nessun commento pubblico: nelle interviste recenti il direttore sportivo Giuntoli ha parlato di campo e di mercato, non di Federazione.

Una partita che si gioca lontano dal Franchi, ma in cui l'Atalanta ha scelto una parte. L'esito, tra oggi e il 4 novembre.

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Sezione: Serie A / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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