CARNESECCHI, voto 6
Al 14' compie la prima parata della serata sul destro di Mastantuono e al 48' può solo guardare la punizione dello stesso argentino sfiorare l'incrocio. Sull'1-1 la sua reattività non è perfetta, con il pallone che si infila tra lui e il palo sull'incornata di Njie, ma la responsabilità principale è della marcatura mancata; sul 2-1 la deviazione di Obric gli cambia la traiettoria di un tiro già destinato in porta. All'85' chiude i piedi sul tiro ravvicinato di Brescianini: senza quell'intervento il punto non sarebbe arrivato. 

ZAPPACOSTA, voto 5,5
Ordinaria amministrazione per un'ora, con la corsia destra tenuta senza affanni e poche sortite in avanti. Poi il blackout che pesa: al 53', sul cross pennellato da Jimenez, si addormenta sul secondo palo e lascia a Njie la testa libera per l'1-1. Un'unica distrazione, nel momento sbagliato. Distratto.

KRISTENSEN, SV

Dal 4' SCALVINI, voto 6
Rientra dopo l'infortunio per sostituire a freddo Kristensen, fermatosi dopo pochi minuti per un problema muscolare, e tiene botta per ottantasei minuti contro il fisico di Pellegrino: al 23' anticipa tutti sul lancio di Jimenez e devia in angolo, nel resto della gara non concede quasi nulla per vie centrali. Sui due gol subiti i pericoli arrivano dalle corsie, non dalla sua zona. Affidabile.

OBRIC, voto 5,5
Partita di sostanza al centro, con il fisico messo su ogni pallone, ma segnata da due episodi: al 61' la deviazione involontaria sul tiro di João Mário toglie a Carnesecchi ogni possibilità di intervento, anche se la conclusione era già indirizzata in porta; al 72' il tocco di braccio sul tiro di Gnonto viene giudicato attaccato al corpo dopo il check, un rischio enorme. Giallo all'83' su Mastantuono. Sfortunato.

BERNASCONI, voto 5
Mastantuono è un motorino e lui non riesce mai a stargli al passo: al 38' l'argentino lo supera e si ritrova solo contro Ederson, al 47' lo fa fuori prima di guadagnare la punizione che sfiora l'incrocio. Dalla sua corsia passa quasi tutta la pericolosità viola, e in fase offensiva non trova mai lo spazio per accompagnare. Sofferente.

GAETANO, voto 6,5
Nella prima frazione giganteggia contro Ndour e Fagioli, dettando il ritmo del pressing che fa impantanare la manovra viola. Al 37' approfitta dell'errore di Jimenez e si invola verso la porta, calciando fuori; al 41', da terra, recupera il pallone perso da Fagioli e lo gira a De Ketelaere, avviando l'azione del vantaggio. Il cambio al 57' arriva proprio quando la Fiorentina inizia a crescere. Dominante.

Dal 57' PASALIC, voto 5,5
Entra nella fase in cui il centrocampo viola alza il ritmo e non riesce a dare la sostanza che il momento chiedeva: la Fiorentina segna due volte nei minuti successivi al suo ingresso. Leggero.

EDERSON, voto 6
Con la fascia al braccio, nel primo tempo fa il lavoro sporco che permette alla squadra di alzare il baricentro dopo il quarto d'ora iniziale, vincendo i duelli fisici con Ndour e Brescianini. Nella ripresa cala: al 38' Mastantuono lo punta e calcia a giro sfiorando il palo, al 47' gli prende il tempo sulla punizione. Presente nell'ora buona, meno in quella difficile. Discontinuo.

ELMAS, voto 5,5
Schierato a destra per contrastare la catena viola, soffre fin dall'inizio: all'8' Brescianini gli scappa via e lo costringe a chiudere in angolo, al 12' ferma lo sprint di João Mário e si prende il giallo. In avanti il lancio del 14' per De Ketelaere e la conclusione del 19' deviata restano i soli segnali. Impreciso.

Dal 58' ROWE, voto 5,5
Al 79' mura il destro di Mastantuono al limite dell'area, un intervento utile, ma in fase offensiva non porta mai lo strappo che Sarri gli chiede. Contenuto.

DE KETELAERE, voto 8
È oro per questa Dea: al 19' disegna il traversone per Elmas, al 22' il tiro-cross attraversa l'area, al 26' spreca il tu per tu con De Gea allargando troppo il piatto, poi al 41' non perdona sul pallone restituito da Zalewski e spezza un digiuno che durava da gennaio. Un minuto dopo il suo cross genera l'incornata che De Gea toglie dalla linea, al 56' mette un pallone d'oro che solo Viery sfiora, al 65' libera Krstović con un velo, al 74' serve a Zalewski l'assist del 2-2 e al 90' costringe De Gea alla parata sul destro del possibile sorpasso. Gol, assist e cinque occasioni create. Immenso.

ZALEWSKI, voto 7,5
Destro o sinistro, non importa: al 41' si infila in area e restituisce al centro con precisione chirurgica il pallone dell'1-0, al 74' riceve da De Ketelaere, lascia sul posto João Mário e con il mancino buca De Gea, coperto dalla difesa concentrata su di lui. Un assist e un gol nella serata in cui Sarri lo ha preferito a Rowe per contrastare l'asse Jimenez-Mastantuono: scelta ripagata in entrambe le fasi. Ambidestro.

Dall'84' SULEMANA, SV

KRSTOVIĆ, voto 6
Dragusin gli concede poco respiro e lui a volte pensa troppo, perdendo tempi di gioco. Ma il lavoro di raccordo c'è: al 26' serve alla perfezione De Ketelaere a tu per tu, al 29' subisce il fallo di Viery e pulisce comunque il pallone per il belga, al 42' la sua incornata a centro area viene tolta dalla linea da De Gea. Al 65' gira sul fondo il pallone del velo, all'83' vince l'uno contro uno con Viery senza trovare il compagno. Non segna, ma partecipa. Sacrificato.

ALL. SARRI, voto 6
Con otto infortunati e il nono dopo quattro minuti, prepara la partita studiando la vittoria del Como al Franchi e la manda a memoria: lascia sfogare la Fiorentina per un quarto d'ora, poi alza il baricentro e trova i varchi giusti, con Zalewski a sinistra al posto di Rowe per contrastare la catena Jimenez-Mastantuono. L'uno-due viola in sette minuti coincide con i cambi del 57' e del 58', ma la squadra ha la testa per reagire e il pareggio resiste nel finale. A Firenze la Dea strappa il 2-2, da una sfida delicatissima esce senza danni, ma con sette tiri contro venticinque. Pragmatico.

© Riproduzione Riservata

© foto di atalanta.it
© foto di atalanta.it
Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 23:31
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
vedi letture