Lorenzo Bernasconi esce dal Franchi con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. Ai microfoni di DAZN, dopo il 2-2 maturato in casa della Fiorentina, Lorenzo Bernasconi ha analizzato una serata a due facce per l'Atalanta, fermata sul pari dopo aver subito la rimonta viola a inizio secondo tempo.

UN PAREGGIO CHE NON BASTA - Il giudizio è netto fin dalle prime parole: «Dobbiamo fare di più, questo risultato ci sta stretto». Il rammarico nasce soprattutto dall'approccio alla ripresa, in cui la Dea ha incassato due reti nel giro di pochi minuti: «Abbiamo preso subito due gol nella ripresa». Ora, sottolinea, l'unica strada è tornare a raccogliere punti, senza ulteriori passi falsi.

IL PRECEDENTE DEL FROSINONE - Sul blackout di inizio secondo tempo, il difensore ammette di non avere una spiegazione precisa, ma è chiaro su un punto: «Non dobbiamo più entrare così». Il paragone, del resto, corre immediato al precedente recente della sfida casalinga contro il Frosinone: «È stato come col Frosinone. Non va bene». Due partite diverse, lo stesso difetto: un calo improvviso al rientro dagli spogliatoi che la squadra non può più permettersi, come dimostra anche quanto accaduto nella sfida del Franchi tra viola e nerazzurri.

LA DIFESA E GLI INFORTUNI - Bernasconi affronta anche il tema dell'emergenza, che continua a stravolgere il reparto arretrato. La difficoltà è evidente, ma il difensore rifiuta qualsiasi giustificazione: «È difficile perché perdiamo pezzi ma non troviamo alibi». Il messaggio è rivolto a tutto il gruppo, chiamato a rispondere presente nei momenti di difficoltà: chi viene chiamato in causa, ribadisce, deve dare il massimo.

IL LAVORO CON SARRI - Infine, uno sguardo al proprio percorso di crescita sotto la guida di Maurizio Sarri. Il giovane nerazzurro racconta un allenatore che lo sta formando soprattutto sul piano difensivo: «Con la linea a 4 mi aiuta a crescere tanto e mi fa fare tanti compiti difensivi». Senza però togliergli la libertà di esprimersi in fase offensiva: «Quando attacchiamo mi lascia libero di fare».

Un pareggio che lascia l'amaro in bocca e una lezione da non ripetere: per Bernasconi la Dea deve imparare a non spegnersi dopo l'intervallo.

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Sezione: Interviste / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 23:37
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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