Fiorentina-Atalanta resterà anche come la partita con due arbitri. Il 2-2 del Franchi, posticipo della nona giornata di Serie A, ha vissuto un intervallo anomalo: Federico La Penna, designato per la sfida, ha accusato un problema muscolare e non è rientrato per la ripresa. Al suo posto il quarto ufficiale Livio Marinelli, chiamato a dirigere i secondi quarantacinque minuti. Un avvicendamento raro, con una coda tecnica che ha pesato sul ritmo della gara.

LA PAUSA LUNGA - Il cambio ha allungato l'intervallo oltre il consueto. A fine partita Maurizio Sarri ha indicato proprio quella sosta forzata tra le cause dell'approccio sbagliato alla ripresa: in conferenza stampa ha spiegato che la squadra è rimasta ferma «molto, molto a lungo» e che questo, a suo avviso, è costato qualcosa. Una lettura che non assolve i suoi, ma che inquadra il contesto dei due gol subiti in sette minuti.

IL PRIMO TEMPO - Con La Penna in campo la gara è filata senza episodi da moviola di rilievo. Il vantaggio di Charles De Ketelaere è nato da un recupero pulito di Gaetano a metà campo e da una triangolazione con Zalewski: nessun dubbio sulla regolarità. La Fiorentina aveva spinto nel primo quarto d'ora, con Carnesecchi protagonista su Ndour, ma senza contatti contestabili in area.

LA RIPRESA DI MARINELLI - Con il nuovo direttore di gara sono arrivati i momenti caldi. Il pareggio di Njie è un colpo di testa su cross di Jiménez, regolare; il 2-1 di João Mário porta la firma di una deviazione decisiva di Obrić che ha spiazzato Carnesecchi, episodio di gioco e non di regolamento. Tra i cartellini, l'ammonizione a Pellegrino. L'unico caso discusso è arrivato nel finale, quando il Franchi ha reclamato per un presunto tocco di mano in area nerazzurra: Marinelli ha giudicato l'intervento non punibile e il VAR non è intervenuto.

IL PRECEDENTE - La designazione di La Penna aveva riportato alla memoria le serate con il Milan dirette dal fischietto romano, un intreccio che TuttoAtalanta aveva ricostruito alla vigilia. L'infortunio ha interrotto la sua partita a metà, lasciando il cerino a Marinelli in una gara aperta e nervosa. Per la Dea, che a Firenze cercava la prima vittoria esterna della stagione, nessun episodio arbitrale ha cambiato la storia del match.

Due arbitri, nessun caso da prima pagina: la serata del Franchi si è decisa sulle disattenzioni difensive, non sulle decisioni. Resta la curiosità di una partita dirottata all'intervallo e il rammarico di Davide Zappacosta e compagni per i minuti in cui la squadra si è abbassata troppo.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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