La nona giornata di Serie A si è chiusa giovedì sera al Franchi e la classifica che ne esce racconta una Serie A capovolta rispetto alle attese. In vetta Inter e Lazio appaiate a 25 punti, dietro la Roma a 21 e il Como a 20. Il Milan è quinto a 18, scavalcato in una settimana dal Frosinone neopromosso, sesto a 17. L'Atalanta, con il 2-2 di Firenze, sale a 11 e occupa il dodicesimo posto, a pari punti con il Bologna, undicesimo.

IL TURNO - La giornata infrasettimanale ha mosso quasi tutto. La Lazio ha dilagato a Reggio Emilia contro il Sassuolo e l'Inter ha risposto espugnando Venezia 2-0, raggiungendo i biancocelesti in vetta. Il Bologna ha espugnato il San Siro con un 4-2 sul Milan firmato dalla tripletta di Mbangula, mentre il Genoa ha battuto 2-0 la Juventus, accentuando la crisi bianconera. Il Napoli ha travolto il Monza 4-1 e la Roma ha piegato il Cagliari 4-2. Il Como ha ribaltato il Torino 3-1, il Frosinone ha asfaltato il Lecce 5-1, Parma e Udinese si sono annullate sullo 0-0.

LE DISTANZE - I numeri nerazzurri sono chiari. La vetta dista quattordici punti, la zona europea delle prime sei è a sei lunghezze, mentre il margine sul terzultimo posto, occupato da Udinese, Fiorentina e Parma a quota 5, è di sei punti. La Dea viaggia dunque in una terra di mezzo che non spaventa ma che, per la storia recente del club, è inedita: la classifica aggiornata dopo la nona giornata la colloca più vicina alla coda che alla testa.

IL TREND - Due pareggi consecutivi, 4-4 con il Frosinone e 2-2 a Firenze, dopo una sequenza di tre sconfitte di fila culminata con il ko di Torino contro la Juventus. Otto gol segnati nelle ultime due partite raccontano una squadra che ha ritrovato la via della rete; sei subiti nello stesso arco dicono che il problema si è spostato dall'altra parte del campo. Maurizio Sarri, in conferenza a Firenze, ha definito il momento «da sopravvivenza», e la classifica non lo smentisce.

LE PROSSIME - Il calendario mette ora l'Atalanta davanti a due avversarie della zona bassa: lunedì il Parma alla New Balance Arena, poi la trasferta di Monza, penultima a 7 punti. Sei punti in due partite sposterebbero la Dea nella parte sinistra della classifica; un altro passo falso la riporterebbe a guardarsi alle spalle. È l'opportunità che il calendario offre, a condizione che l'infermeria lo permetta.

Dodicesimo posto, 11 punti, una media inferiore a 1,3 a partita: per una squadra abituata all'Europa è un bilancio che pesa. Le due settimane che portano alla sosta diranno a Maurizio Sarri se la sopravvivenza può diventare risalita.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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