Il gol che ha sbloccato la partita, l'assist per lo 0-3 di Lontani e il premio di migliore in campo: nel netto successo del Parma alla New Balance Arena, 0-3 nel posticipo della decima giornata, Giovanni Fabbian è stato il protagonista assoluto. Ai microfoni di DAZN, intervistato al fianco del giovane compagno Simone Lontani, il centrocampista gialloblù ha raccontato la sofferenza dei primi minuti, la capacità della squadra di sfruttare ogni occasione e il suo modo di interpretare il ruolo, oltre a dedicare un pensiero al lavoro del suo allenatore.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Giovanni, una domanda difficile: che cosa pensavi e come ti sentivi dopo i primi quindici-venti minuti, quando avete ballato un po'? E come stai adesso?
«Sapevamo che la partita non era facile. Però dobbiamo saper fare anche questo, dobbiamo soffrire, e secondo me abbiamo dimostrato di saperci stare, quindi siamo contenti. Abbiamo sfruttato tutte le occasioni che abbiamo avuto e abbiamo fatto una grande partita».

Ti sei riaffacciato al campionato in grande stile dopo una stagione in cui avevi perso un po' di terreno, e questo è il tuo secondo gol nel 2026: è un contesto che può aiutarti a mostrare tutte le tue qualità, dal passo al colpo di testa, fino all'inserimento?
«Ti devo dire onestamente che il gol è una cosa secondaria. Sono un centrocampista e il mio obiettivo è aiutare la squadra, e credo di averlo fatto anche stasera, prima del gol. Mi concentro molto su quello: il mister mi aiuta tanto, poi il gol arriva, e mi piace inserirmi, però non cerco di focalizzarmi solo su quello. Credo che per un centrocampista ci siano tante altre cose e il gol sia qualcosa in più. Però sono sempre contento quando arriva».

Se lo merita anche il mister, che sarà felice.
«Sì, sicuramente se lo merita: sta facendo un grande lavoro e lo stiamo seguendo bene. Oggi l'abbiamo dimostrato, ma c'è ancora tanta strada da fare, è ancora lunga, e dobbiamo continuare così».

Umiltà, sacrificio e qualità negli inserimenti: Fabbian si prende la copertina della serata di Bergamo, ma la gira subito al collettivo e al lavoro di Gilardino. Per l'Atalanta di Sarri, invece, resta il ricordo amaro di una sconfitta pesante proprio contro un ex che ha saputo colpire nei momenti decisivi.

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Sezione: L'avversario / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 23:10
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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