Il Parma arriva alla New Balance Arena senza Adrián Bernabé. Il centrocampista spagnolo, fonte di gioco del 3-5-2 di Alberto Gilardino, è rimasto fuori dalla lista dei 26 convocati per un risentimento muscolare alla gamba sinistra accusato nell'allenamento di domenica: una defezione dell'ultima ora che toglie ai ducali il giocatore attorno al quale la manovra era stata costruita.

IL PESO DELL'ASSENZA - In una squadra che ha segnato 5 gol in nove giornate, il peggior attacco del campionato, Bernabé era la via più diretta verso la porta: i calci piazzati, gli inserimenti, la gestione del pallone sotto pressione. Mercoledì, contro l'Udinese, aveva sbagliato il rigore che avrebbe dato a Gilardino la prima vittoria; a Bergamo avrebbe dovuto essere il riferimento della mezzala destra accanto a Keita, l'unico insostituibile del reparto.

LE ALTERNATIVE - Il tecnico ha tre strade. La prima è Hans Nicolussi Caviglia, recuperato dopo un lungo stop e indicato dallo stesso Gilardino come giocatore importante per il gruppo, di cui valutare l'utilizzo nelle ore precedenti la gara. La seconda è Christian Ordoñez, inserito nelle probabili formazioni della mattina. La terza, più conservativa, è Vincent Sierro, già titolare nelle ultime uscite, con Fabbian come ulteriore opzione.

IL SISTEMA - Il 3-5-2 non cambia: Daffara in porta, favorito su Corvi; Delprato, Troilo e uno tra Diego Carlos e Drobnič dietro; Britschgi e Valeri sulle corsie; davanti Romero con El Bilal Touré o Lontani. Senza Bernabé, la qualità in mezzo si riduce e la squadra perde la capacità di uscire dalla pressione palleggiando: un dato che l'Atalanta, con Éderson e Pašalić davanti alla difesa, può sfruttare.

IL MOMENTO - Gilardino ha chiesto ai suoi una partita «un po' incosciente», con coraggio e grande energia, ammettendo che l'ambiente vive un momento di scarsa fiducia. Senza il suo regista, l'incoscienza dovrà passare dalle gambe più che dal pallone.

Un'assenza che pesa più delle altre: il Parma che Gilardino ha convocato per Bergamo è senza il suo uomo di qualità, un dettaglio che cambia il piano guidato da Troilo e che Maurizio Sarri non può ignorare.

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Sezione: L'avversario / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 16:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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