Alberto Gilardino arriva alla New Balance Arena con una doppia identità. Da giocatore, con la maglia del Parma, tra il 2002 e il 2005 segnò 56 gol in 116 partite, la stagione che lo consacrò tra i centravanti più ricercati d'Europa prima del passaggio al Milan. Da allenatore, da quando il 29 settembre ha raccolto l'eredità di Carlos Cuesta, non ha ancora vinto: tre sconfitte e un pareggio, un gol segnato, otto subiti.

IL PRESENTE - Il suo Parma è diciottesimo con 5 punti, il peggior attacco del campionato con 5 reti in nove giornate, e arriva a Bergamo senza Bernabé, fermato da un risentimento muscolare alla vigilia. Lo 0-0 con l'Udinese di mercoledì è stato il primo punto della gestione, macchiato dal rigore sbagliato dallo stesso Bernabé. Gilardino lo ha letto come un passo: una partita completa nell'atteggiamento, anche se con meno energia della proposta che vuole vedere.

LE PAROLE - In conferenza, il tecnico non ha nascosto il momento: ha parlato di un ambiente con poca fiducia e di una negatività percepibile dai risultati, aggiungendo che la squadra è dispiaciuta e arrabbiata e ha voglia di rivalsa. Sull'Atalanta ha riconosciuto le grandi individualità e il cambio di guida tecnica e di mentalità rispetto agli ultimi anni; sulla partita ha chiesto ai suoi una prova «un po' incosciente», con equilibrio ma senza paura.

IL PRECEDENTE - Il percorso recente di Gilardino in panchina non aiuta: la scorsa stagione, a Pisa, l'esonero era arrivato dopo una sola vittoria in ventitré partite. Il Parma gli ha offerto la possibilità di ricominciare nella piazza che lo ha reso grande, e l'attesa del Tardini è di quelle che non concedono tempo.

STASERA - Contro una difesa che ha subito 17 gol in nove giornate, l'ex bomber ha un'occasione reale. Per lui sarebbe la prima vittoria da allenatore del Parma; per la Dea, un'altra serata da spiegare.

Un passato da bomber e un presente da ricostruire: Gilardino cerca risposte a Bergamo, contro un'Atalanta che conosce il suo Parma senza gol e che Maurizio Sarri ha chiesto di non sottovalutare.

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Sezione: L'avversario / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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